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Ven, Apr

Confindustria Taranto su crisi indotto: “ArcelorMittal si apre al confronto”

Confindustria Taranto su crisi indotto: “ArcelorMittal si apre al confronto”

Economia

Al centro quest’oggi in Prefettura la questione dei pagamenti alle aziende dell’indotto

Si riapre il confronto fra Confindustria Taranto ed Arcelor Mittal Italia in merito ai pagamenti alle aziende dell’indotto, e si “chiama” il mondo del credito – attraverso la Prefettura - a discutere circa eventuali strumenti di supporto alla situazione in cui versano le imprese. “Si tratta - secondo l’associazione- di un’apertura per ora formale, certificata dall’incontro avvenuto stamani in Prefettura fra l’azienda dell’acciaio, Confindustria e sindacati, ma pur sempre di un importante passo avanti rispetto alle posizioni comunque  ancora distanti fra le parti. Il Prefetto di Taranto Demetrio Martino ha presieduto il tavolo a cui erano presenti il Presidente di Confindustria Antonio Marinaro ed il vicario Antonio Lenoci, assieme al direttore Mario Mantovani. Presenti per AMI l’Ad Lucia Morselli ed il responsabile del personale Arturo Ferrucci, i rappresentanti sindacali di Cgil Cisl e Uil e di varie categorie e il Presidente di Confapi.

Da parte del vertice dello stabilimento siderurgico c’è stata una dichiarazione di disponibilità al confronto che ricalca per molti aspetti quanto già dichiarato a novembre scorso,  - precisano da Confindustria - a seguito del presidio delle aziende dell’indotto davanti allo stabilimento: oggi, rispetto a quella data, sarebbe emerso un “disallineamento contabile” – testuali parole della dott.ssa Morselli - che avrebbe provocato i ritardi nei pagamenti alle imprese. Un problema meramente tecnico, quindi, che l’azienda si è impegnata a risolvere attraverso un confronto più serrato fra i rispettivi uffici, tenendo inoltre presente la disponibilità più volte palesata da parte del Prefetto a porsi come “filtro” fra l’azienda e la stessa Confindustria qualora dovessero persistere – come ancora ci sono – situazioni di forte criticità. Da parte del Presidente Marinaro è stata illustrata la situazione contabile aggiornata alle ultime ore, (peraltro certificata da ogni singola azienda e consegnata nelle mani del Prefetto), ma un forte impulso è andato anche nella direzione di un percorso più strutturato nei rapporti con la grande industria non solo per quanto riguarda il contingente ma anche circa la rinegoziazione delle relazioni fra Ami e le imprese fornitrici, al fine di garantire regolarità e certezza nel flusso dei pagamenti e nella ottimizzazione dei rapporti contrattuali. 

Una richiesta che AMI ha recepito favorevolmente e che ricadrebbe in un ambito complessivo di perfezionamento e maggiore fluidità di comunicazione fra i referenti aziendali e le aziende ancora in forte crisi di liquidità a causa del ritardo dei pagamenti delle fatture scadute. In questo senso – conclude - è andata la proposta del Prefetto Martino, accolta con grande favore da tutti i partecipanti, di convocare al tavolo della Prefettura i rappresentanti degli istituti bancari per avviare un percorso di proficuo confronto anche con il sistema del credito al fine di garantire alle imprese di traguardare l’attuale momento critico con maggiori supporti e garanzie di continuità”.