Prevenzione infortuni: Taranto prima in Puglia

Economia
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Record positivo valorizzato dai vertici nazionali di Cncpt nel corso della giornata della Sicurezza

“Non esiste un lavoro dignitoso se non è un lavoro sicuro”. La citazione è di Dario Boni, vicepresidente nazionale del Cncpt, la commissione nazionale dei Comitati paritetici territoriali, e riassume perfettamente lo spirito della Giornata della Sicurezza tenutasi all’ex convento San Francesco in città vecchia a Taranto. Il capoluogo jonico si conferma un’eccellenza in campo regionale e si propone a livello nazionale come un esempio da seguire per le attività riguardanti la sicurezza nei luoghi di lavoro: a Taranto si registra infatti il maggior numero di visite in cantiere effettuate in Puglia; si tratta di un’attività che assicura assistenza e consulenza alle imprese circa gli adempimenti necessari a tutelare i lavoratori nel rispetto delle norme in materia di lavoro. Altro dato: su 47 aziende asseverate in Italia, alle quali cioè è stata certificata l’adozione di modelli di gestione efficaci per garantire la sicurezza in cantiere, 4 sono operanti nella provincia ionica. E ancora: a Taranto è ormai attivo il sistema di notifiche on line per le comunicazioni di avvio lavori nei cantieri che determina un indubbio vantaggio economico per i committenti e una più efficace gestione della pratica da parte degli enti di controllo, Ispettorato del Lavoro e Spesal Asl su tutti.
Giunta alla sedicesima edizione, la Giornata è organizzata annualmente dal Tavolo tecnico sulla sicurezza, espressione di tutti gli enti e le organizzazioni di rappresentanza del territorio ionico che si occupano di tutela della salute, di prevenzione, di assistenza e consulenza alle imprese edili; a curare la segreteria organizzativa è come sempre il Formedil Cpt Taranto il cui direttore, Franco Pasanisi, ha avviato i lavori di una discussione intensa e ricca di spunti di riflessione.
Dopo i saluti di Fabio De Bartolomeo e Francesco Bardinella, rispettivamente presidente e vicepresidente del Formedil Cpt Taranto, spazio agli interventi tecnici con Pierpaolo Argento, delegato Area Sicurezza dell’ente di formazione di via Sorcinelli, l’avvocato Nunzio Leone, Marco Lesto segretario generale dei comuni di Gioia del Colle e San Marzano che si è soffermato sul ruolo delle amministrazioni appaltanti. Hanno preso la parola anche Michele Tritto, dirigente nazionale dell’Ance, Emidio De Andri presidente dell’Anmil, l’associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro, Giuseppe Gigante direttore regionale vicario dell’Inail. Proprio Gigante ha annunciato la volontà del suo istituto di appartenenza di avviare un nuovo percorso teso al reinserimento lavorativo dei lavoratori infortunati.
Sono inoltre intervenuti l’ingegner Amedeo Maffei in rappresentanza dell’impresa Gentile, una delle quattro aziende ioniche asseverate, i rappresentanti degli ordini professionali, il direttore dello Spesal Asl Taranto Cosimo Scarnera, Eugenio De Carlo segretario generale del Comune di Taranto che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa a nome del sindaco Rinaldo Melucci. Molte le proposte sul tavolo avanzate dai numerosi relatori, comuni e condivisi gli obiettivi: migliorare la qualità del lavoro, ridurre al massimo gli infortuni nei cantieri, valorizzare le imprese che investono in sicurezza ed innovazione, verificare la corretta applicazione del contratto nazionale degli edili, lottare contro il lavoro irregolare, rendere ancora più efficiente l’assistenza e la formazione alle imprese. Per Taranto – è stato più volte sottolineato – non mancano le occasioni per mettersi alle spalle la crisi economica anche grazie al contributo determinante che può offrire il comparto dell’edilizia. Bisogna fare squadra ed è esattamente ciò che la Giornata della Sicurezza esprime in termini di metodo di lavoro adottato e finalità da perseguire.  
A chiudere i lavori è stato Marco Garantola, presidente nazionale del Cncpt: “I numeri parlano chiaro: Taranto è un’eccellenza nel panorama pugliese e un esempio da seguire in campo nazionale. I risultati sono ottimi ma possiamo e vogliamo fare meglio. Proporrò anche per la Puglia, iniziando da Taranto, l’avvio di un nuovo progetto, già sperimentato in altre regioni, per digitalizzare le visite nei luoghi di lavoro con una applicazione specifica e la dotazione di un tablet ai tecnici che effettuano le visite in cantiere. Avremo così dati in tempo reale da comunicare agli enti competenti e un monitoraggio tempestivo dello scenario su cui intervenire per garantire trasparenza, rispetto delle regole, sicurezza per i lavoratori”.