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Porto. Completata la banchina

Economia
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Ultimati i lavori al molo polisettoriale. Oggi l'inaugurazione alla presenza del Ministro De Vincenti

Inaugurati oggi alle 16.00 gli ultimi 600 metri di molo polisettoriale di Taranto, dopo gli interventi di ammodernamento e riqualificazione. Presenti, tra gli altri, il Presidente dell'Autorità Portuale di Taranto, Sergio Prete, il Ministro per il Mezzogiorno, nonché responsabile del Cis dell'area di Taranto, Claudio De Vincenti, e l'Assessore Regionale allo Sviluppo Economico, Michele Mazzarano. L'adeguamento della banchina al nuovo fondale consente ora di ospitare navi di ultima generazione. L'intervento, costato 75 milioni di euro, ha permesso anche di eseguire una prima fase dei dragaggi nell’area prospiciente la nuova banchina portando una fascia di circa 20 metri alla profondità di 16.50 metri. Nella nota dell'Autorità portuale si legge «saranno immediatamente disponibili ben 1.500 metri lineari di banchina, 600 metri lineari già collaudati e operativi, più 600 in corso di collaudo, più altri 300 non oggetto di lavori e già operativi, oltre al piazzale retrostante, che saranno subito utilizzabili dalle imprese portuali e dagli operatori interessati».  Così l'Assessore Mazzarano: "Lavori in tempi record, ora il Porto di Taranto è pronto per attirare i grandi operatori internazionali, rilanciando sviluppo ed occupazione". I risultati di questi lavori produrranno un aumento della funzione di HUB Internazionale, mediante adeguamento e potenziamento delle infrastrutture del Porto di Taranto. Mentre il consolidamento della banchina consentirà l'esecuzione dei dragaggi e la realizzazione delle nuove vie di corsa per l'installazione delle nuove gru di banchina che possono operare sulle navi portacontainer di ultima generazione. "Dal punto di vista strategico - conclude Mazzarano -la fine dei lavori sulla banchina consente di avviare concrete trattative con gli operatori internazionali per il traffico container, merci e ro-ro. Sia chiaro però che i nuovi operatori dovranno assorbire i lavoratori ex TCT che prossimamente saranno inseriti nella costituenda Agenzia per il lavoro per il ricollocamento e la formazione di concerto con la Regione Puglia. Su questo non siamo disposti a transigere". Altra tappa nel pomeriggio di oggi, dopo l'inaugurazione al porto, quella in Prefettura per la firma del Protocollo di Legalità.