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Domenica, 22 Ottobre 2017
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Un tavolo separato per Taranto Energia

Economia
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La richiesta è stata avanzata nell'incontro di lunedì con il ministro dello Sviluppo Economico. I lavoratori dell'azienda che opera nello stabilimento rischiano sia tagli delle unità per gli esuberi, che l'annullamento del proprio contratto

Il Segretario Generale aggiunto della FLAEI-CISL, Salvatore Mancuso, durante l'incontro romano, ha rivolto al ministro Calenda la richiesta di attivare un tavolo separato per discutere dei lavoratori elettrici
della Società Taranto Energia presenti nello stabilimento siderurgico. Il contesto, particolarmente complesso,è quello della cessione delle aziende che fanno capo al gruppo Ilva. Nello specifico si tratta di coloro che si occupano del funzionamento della Centrale elettrica che alimenta tutto il Gruppo ILVA a Taranto .
I lavoratori di Taranto Energia non subirebbero solo gli effetti degli annunciati esuberi ma vedrebbero cancellato il contratto di lavoro elettrico e sostituito con un contratto metalmeccanico.
Una scelta senza alcun senso che produrrebbe danni economici ai lavoratori e introdurrebbe nel settore, a dire della FLAEI Cisl, un principio pericolosissimo: ogni azienda sarebbe libera di decidere il contratto di lavoro da applicare in base a criteri di convenienza, a prescindere dalla tipologia di lavoro svolto.
"Il sindacato degli elettrici- dichiara Salvatore Mancuso - unitariamente attiverà tutte le iniziative necessarie per evitare che al danno si aggiunga la beffa".