Nasce il Distretto del Turismo di Taranto

Economia
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Il Ministro Franceschini ha firmato i decreti istitutivi; quello che fa capo alla città dei due mari comprende tutti i comuni della Provincia Jonica. Per Loredana Capone, il 3° distretto della Regione, dopo il Salento e il Gargano, consente di riconoscere quello pugliese come uno dei casi più interessanti sul territorio nazionale. Molto da fare, per l'Assessore leccese, che però sottolinea: "Taranto e la sua provincia hanno ritrovato un orgoglio ed una consapevolezza dell'attrattività del proprio territorio"

Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha firmato, venerdì 29 dicembre, i decreti istitutivi di sette nuovi distretti turistici in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Liguria, Lombardia, Puglia e Toscana. In questo contesto nasce il distretto turistico della provincia di Taranto in Puglia, che comprende il territorio dei comuni di Taranto, Avetrana, Carosino, Castellaneta, Crispiano, Faggiano, Fragagnano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Leporano, Lizzano, Manduria, Martina Franca, Maruggio, Massafra, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Mottola, Palagianello, Palagiano, Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio Ionico, San Marzano di san Giuseppe, Sava, Statte e Torricella.
"L’obiettivo – spiega una nota del Mibact – è quello di riqualificare e rilanciare l’offerta turistica a livello nazionale e internazionale, accrescere lo sviluppo, migliorare l’efficienza nell’organizzazione e produzione di servizi, favorire gli investimenti e l’accesso al credito e snellire i procedimenti amministrativi. Salgano così a 50 i distretti turistici istituiti negli ultimi quattro anni".
Queste le dichiarazioni in merito dell'Assessore regionale al ramo, Loredana Capone: "Il 2017 si chiude sotto i migliori auspici per il turismo anche grazie alla firma del Ministro Dario Franceschini dei decreti istituivi di sette nuovi distretti turistici fra i quali in Puglia quello della provincia di Taranto. Salgono così a tre i distretti pugliesi dopo la costituzione di quello del Salento e del Gargano. La Puglia rappresenta uno dei casi più interessanti nel panorama nazionale, come ha confermato il recente rapporto di Federturismo. Il Piano Strategico del turismo Puglia 365 è stato molto apprezzato anche dal Mibact che vede nei distretti uno strumento che potrà favorire una nuova governance, in grado di realizzare un migliore coordinamento strategico tra MIBACT, Regioni, enti locali e imprese per condividere le priorità sia in termini di policy che in termini di comunicazione internazionale. Per costruire il distretto di Taranto – ed è stato così anche per il Salento e il Gargano - è stato necessario coinvolgere più realtà locali per creare aree turisticamente omogenee. Già questa scelta e individuazione rappresenta un passo importante e significativo. Adesso i distretti dovranno dimostrare di riuscire a portare a sintesi e finalizzare su poche e strategiche iniziative i differenti piani che investono quei territori e di coordinare, nell'ambito del complessivo brand unico "Puglia" e quindi "Italia", i diversi patrimoni turistici territoriali locali. In questo senso il distretto può diventare un metodo di concertazione molto utile. Per quanto riguarda Taranto in particolare, è inutile dire che c'è tanto lavoro da fare per far emergere la bellezza dei paesaggi e delle marine, il grande patrimonio culturale e la vocazione turistica del suo territorio. Ma qualcosa è già cambiato negli ultimi due anni: Taranto e la sua provincia hanno ritrovato un orgoglio ed una consapevolezza dell'attrattività del proprio territorio – che peraltro offre il maggior numero di strutture turistiche di grandi dimensioni in Puglia - e i primi segnali positivi si sono già visti con l'incremento di arrivi e presenze. In bocca al lupo, allora, per un proficuo lavoro di squadra!"