La risposta di Dioguardi a Tamburrano

Economia
Typography

Il presidente di Interfidi intervine sulla vicenda del Consorzio trasporti pubblici, dopo l'articolo pubblicato lo scorso 1 giugno su CosmoPolis. E, sull'esistenza in città di un gruppo di potere, di una pervasiva ed autoreferenziale Confraternità della pizzella, precisa: "Non credo esista nulla del genere..."

Gentile Direttore, con riferimento alle dichiarazioni di Martino Tamburrano nella veste di presidente della Provincia, da voi riportate nell’articolo dello scorso 1 giugno, “Tamburrano la chiama cricca. Noi di ComoPolis, la confraternita della pizzella”, nel contestare toni e contenuti tengo a chiarire che Interfidi non è un ‘organismo finanziario’, nè in alcun modo vidima i bilanci del Ctp, ma è un Confidi che rilascia garanzia per finanziamenti. Come comunicato al Ctp, il finanziamento in questione era stato valutato da Bcc di San Marzano, e di conseguenza dall’ ente da me presieduto, sul presupposto del mantenimento di una governance che, contrariamente a quanto emerge dal quadro tracciato nel pezzo, potesse assicurare l’attuazione del piano di risanamento, il tutto in base alle regole bancarie di Basilea, nonché societarie, e al di fuori da logiche politiche fin dallo scorso 9 febbraio 2018 (cfr. Ns nota prot.57/2018).