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Mar, Ott

Risorse piani formativi lavoratori Ilva, Borraccino: “Sblocco tempestivo”

Risorse piani formativi lavoratori Ilva, Borraccino: “Sblocco tempestivo”

Economia

Inaccettabili i ritardi lamentati dalle organizzazioni sindacali FIM, FIOM e UILM nel pagamento, da parte della Regione Puglia, delle risorse stanziate per i lavoratori Ilva in cassa integrazione e impegnati nei piani formativi e di riqualificazione professionale. La denuncia del consigliere regionale di SI/LEU Borraccino: “Imprescindibile integrazione al reddito”

 “Sono inaccettabili i ritardi lamentati dalle organizzazioni sindacali FIM, FIOM e UILM nel pagamento, da parte della Regione Puglia, delle risorse stanziate per i lavoratori ILVA in cassa integrazione e impegnati nei piani formativi e di riqualificazione professionale previsti nell'ambito dell'accordo sindacale sottoscritto presso il Ministero dello Sviluppo Economico nel febbraio del 2017”. Questa la denuncia del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino che sulla questione aggiunge: “Si tratta di un'attività fondamentale finalizzata, da un lato, alla formazione dei lavoratori in cassa integrazione a zero ore, in modo da salvaguardare la loro professionalità, e, dall'altro, al sostegno dei loro redditi, gravemente penalizzati dalla crisi infinita dello stabilimento siderurgico di Taranto. Per questo ogni giorno di ritardo da parte della Regione nel pagamento di questi fondi,- spiega ancora- costituisce un ulteriore pesantissimo danno per questi lavoratori che rappresentano la parte più penalizzata di tutta questa incresciosa vicenda”.

Il consigliere chiede a tal fine l’intervento del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e dell'assessore allo Sviluppo Economico, Antonio Nunziante, perché le somme stanziate vengano sbloccate tempestivamente. “Rappresentano – conclude Borraccino -un imprescindibile integrazione al reddito per tanti lavoratori, nel loro esclusivo interesse e in applicazione degli accordi siglati tra le parti”.