Masseria Fruttirossi: apre i battenti il 2 ottobre

Economia
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Produzione di melagrana, bacche di aronia, bacche di goji e avocado su un terreno di circa 330 ettari. Verranno impiegate maestranze locali. Ieri la presentazione alla Fiera del Levante

La Masseria Fruttirossi che, alle ore 17.00 di martedì 2 ottobre, inaugurerà il pro-prio stabilimento agroalimentare in Contrada Terzo Dieci, a Castellaneta Mari-na, a soli tre chilometri dal Mar Jonio. L'evento è stato annunciato alla Fiera del Levante in una conferenza nella quale sono inter-venuti Leonardo DI GIOIA, Assessore Regione Puglia Agricoltura - Risorse agroalimentari – Alimentazione, Angelo Corsetti, direttore di Coldiretti Puglia, Michele DE LISI, Ammini-stratore Masseria Fruttirossi, Dario DE LISI, Sales manager di Masseria Fruttirossi e Davide DE LISI, Production manager di Masseria Fruttirossi.
Impossibilitato a intervenire personalmente, ha inviato un videomessaggio Emanuele di Palma, direttore generale BCC San Marzano, partner dell'iniziativa imprenditoriale, con-fermando che «abbiamo accolto con entusiasmo questa nuova sfida sul territorio e per il territorio che finalmente parla di diversificazione e innovazione con un progetto di grande eccellenza.».

Il progetto si deve alla famiglia De Lisi, in particolare all'iniziativa dell'ingegnere Miche-le, una vita nella siderurgia, prima in ILVA a Taranto e poi in giro per il mondo, in ultimo come consulente industriale in Cina, che nel tempo ha via via ingrandito il fondo della masseria di famiglia in agro di Ginosa e Castellaneta.
Dopo la piantumazione dei terreni a melograno, nasce un forte interesse da parte dell'ami-co e socio genovese Bruno Bolfo, un importante industriale dell'acciaio a livello globale. Insieme, nel 2015 varano un vero e proprio progetto agricolo e agroindustriale che ad og-gi è in fase di continuo sviluppo, prevedendo complessivamente un notevole investi-mento privato, stimato in circa cinquanta milioni di euro.
Il gruppo comprende "Agricola Pugliese Terzo Dieci", che provvede alla coltivazione di circa 330 ettari di proprietà, e "Masseria Fruttirossi Srl" che si occupa della trasformazione dei frutti commercializzati con il brand "LOME Super Fruit".

Michele DE LISI ha spiegato che «nelle settimane di produzione ogni giorno il nostro gruppo occupa nei campi mediamente novanta unità lavorative, mentre l'occupa-zione nello stabilimento conterà, al massimo regime, circa cinquanta unità lavorative. Sono cifre destinate a crescere progressivamente nel tempo, quando andranno in produzione anche le piantagioni piantumate più recentemente, come quella dell'avocado».
«Stimiamo – ha poi detto Michele DE LISI – che tra circa due anni, quando andranno in produzione anche i melograni piantumati nello scorso autunno, la produzione di Masse-ria Fruttirossi raggiungerà i 25 milioni di melagrane!»

Dario DE LISI è intervenuto dicendo: «nel progetto "LoMe Super Fruit" è compreso il mo-dernissimo stabilimento di trasformazione e confezionamento dei frutti, che inaugureremo il 2 ottobre prossimo, in cui realizzeremo i prodotti da avviare ai mercati na-zionale ed estero: frutto fresco selezionato, succhi, spremute, confezioni di arilli e di bacche».
È stato lo stesso Dario DE LISI a svelare una delle particolarità più innovative del progetto «lo stabilimento di Masseria Fruttirossi, che si sviluppa su una superficie coperta di circa 13.000 mq, annovera tra i suoi macchinari di ultima generazione anche la Hiperbaric 420, una macchina HPP (High Pressure Processing) che utilizza elevate pressioni idro-statiche (6.000 bar) per eliminare la carica batterica dalle spremute, l'unica di questo tipo della spagnola Hiperbaric nel Centro-Sud».
Lo stabilimento dispone anche di circa settemila metri quadrati di celle frigorifere in cui è possibile conservare gran parte del raccolto, garantendo così per quasi tutto l'anno la disponibilità del prodotto alla clientela e, soprattutto, evitando di dover "svendere" la produzione a grossisti senza scrupoli del comparto agricolo.
Dario DE LISI ha poi spiegato che «lo stabilimento è ubicato nello stesso comprensorio delle piantagioni, realizzando così per la prima volta sul nostro territorio una "filiera cortissima" che permette di "lavorare" i frutti a poche ore dal loro raccolto, mantenendone tutte le eccezionali proprietà salutistiche».
La "filiera cortissima" di Masseria Fruttirossi consente di mantenere sul territorio il "valore aggiunto" delle produzioni. Soprattutto permette da un lato di incrementare notevolmente i livelli occupazionali del comparto agricolo locale, e da un altro di innalzare significativamente la professionalità del personale.
In tal senso l'azienda ha strategicamente deciso di impiegare maestranze locali, opportunamente formate, per utilizzare macchinari high tech di ultima generazione.
«Siamo fortemente legati al territorio in cui operiamo – ha concluso Dario DE LISI – e ab-biamo già avviato collaborazioni, nell'ambito di progetti mirati all'innovazione e allo sviluppo del comparto, con l'Università di Bari, con l'Università di Foggia e, in ambito ministeriale, con il Crea (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'Analisi dell'economia agraria)».



Davide DE LISI ha spiegato che «il core business del progetto è la coltivazione del melo-grano cui l'azienda ha destinato 250 ettari, per circa 150.000 piante, un'estensione che fa assurgere Masseria Fruttirossi a principale produttore italiano di questo frutto».
«Abbiamo destinato otto ettari alla coltivazione dell'aronia – ha poi detto Davide DE LISI – con la piantumazione di 20.000 arbusti, il primo raccolto è stato realizzato nello scorso autunno, mentre alla coltivazione del goji sono stati dedicati dieci ettari impiantandovi circa 40.000 piante, il cui primo raccolto è avvenuto in estate».
«In questo periodo – ha concluso Davide DE LISI – sono iniziate le operazioni di piantumazione di 36.000 piante di avocado sui quaranta ettari destinati alla coltivazione di questo superfrutto, una estensione che farà diventare Masseria Fruttirossi il principale produttore italiano».

È poi intervenuto Angelo Corsetti, direttore di Coldiretti Puglia, che ha lodato l'iniziativa imprenditoriale del Progetto LOME Super Fruit Masseria Fruttirossi, un esempio di innovazione del comparto agricolo regionale; il direttore di Coldiretti Puglia ha poi auspicato che aziende come Masseria Fruttirossi, ma come tante altre pugliesi che stanno realizzando importanti sforzi per innovarsi e diventare più competitive, vengano sostenute adeguatamente dal settore pubblico, perché sono queste aziende a creare sul territorio ricchezza e occupazione.

Ha concluso la conferenza stampa Leonardo DI GIOIA, l'assessore regionale all'Agricoltura, Risorse agroalimentari e Alimentazione, che ha avuto parole di vivo apprezzamento per il Progetto LOME Super Fruit Masseria Fruttirossi, un esempio virtuoso di imprenditori che sanno investire proprie risorse in un progetto prima ancora che il pubblico possa sostenerlo. È un progetto che va ben oltre la produzione agricola, andando a realizzare la trasfor-mazione di super frutti che sono sempre più richiesti sul mercato.

Nelle piantagioni di Masseria Fruttirossi vengono prodotti frutti in grado di rispondere alla crescente domanda di un mercato caratterizzato da un consumatore sempre più attento a una alimentazione sana e alla propria salute, prodotti commercializzati sui mercati nazionali ed esteri con il brand "LOME Super Fruit" (LOve ME).
Le produzioni sono organizzate secondo i più moderni standard agronomici, quelli del melograno sono stati messi a punto in Israele, che prevedono l'assoluta tutela dell'ambiente e il massimo rispetto della terra.
Disporre di 330 ettari di proprietà nella medesima zona con produzioni che seguono lo stesso standard agronomico, attività sottoposte al controllo delle normative nazionali e UE, garantisce la uniformità della qualità della produzione e, soprattutto, la salubrità dei terreni e dei frutti, al contrario di quanto accade con prodotti coltivati in paesi non UE.
Questo, soprattutto, a maggiore tutela del consumatore che scegliendo "LOME Super Fruit" porta sulla propria tavola solo frutti, succhi e spremute prodotti e confezionati in Italia, in Puglia, a Castellaneta Marina!
In pratica a Masseria Fruttirossi si realizza una autentica "progettazione del cibo" in cui nulla è lasciato al caso: dalla scelta del terreno e della pianta, fino alla sua cura e alla rac-colta del frutto, e anche alla sua eventuale trasformazione.

È stata annunciata anche l'organizzazione del progetto "Costruiamo Centenari", nato insieme all'idea imprenditoriale di LOME Super Fruit Masseria Fruttirossi, teso alla costruzione di un'azione di educazione alimentare basata su buone pratiche e stili di vita corretti, vera e grande innovazione capace di assicurare l'allungamento della vita in buone condizioni.
"Costruiamo Centenari" realizzerà, almeno due volte l'anno, eventi convegnistici con approfondimenti sul tema dell'alimentazione corretta e delle nuove risultanze della ricerca medico-scientifica.
Uno sarà la "Giornata della Melagrana", organizzato in riva allo Ionio, mentre un altro evento sarà realizzato in un'altra città italiana, trasferendovi così anche l'esperienza pro-duttiva di Masseria Fruttirossi, sia come frutti freschi che come succhi realizzati a "filiera cortissima".

La distribuzione dei prodotti LOME Super Fruit è curata dalla B&B Frutta di Verona, azienda leader con una quarantennale esperienza nella distribuzione delle mele, con cui Masseria Fruttirossi ha siglato un accordo strategico per la commercializzazione in esclusiva delle sue produzioni.