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Mar, Lug

FSE, ammodernamento linea Bari- Taranto: al via i lavori

FSE, ammodernamento linea Bari- Taranto: al via i lavori

Economia

Il direttore generale di FSE ha confermato quest’oggi, nel corso delle audizioni della V commissione in Regione, gli interventi di rifacimento della linea ferroviaria che partiranno il primo ottobre per concludersi nel giro di due anni. Obiettivo è l'elettrificazione dell'intera linea Bari-Taranto

Lo stato dell'arte dei lavori di ammodernamento della rete delle Ferrovie Sud Est, con particolare riferimento alla linea che collega Putignano a Martina Franca e la mancanza di adeguata informazione ai cittadini sono stati al centro delle audizioni della V commissione consiliare presieduta da Mario Pendinelli. La seduta, richiesta dal consigliere regionale di DIt/NcI Renato Perrini in vista dell'imminente avvio dei lavori, è stata inoltre l'occasione per ascoltare il direttore generale di FSE in merito il piano di rilancio e risanamento dell'azienda di trasporti che si concluderà nel 2021, con investimenti pari a 600 milioni di euro.

Il direttore generale ha confermato che gli interventi di rifacimento della linea ferroviaria inizieranno il 1 ottobre per concludersi nel giro di due anni. Obiettivo è l'elettrificazione dell'intera linea Bari-Taranto, sulla quale, grazie al finanziamento di 40 milioni da parte della Regione Puglia - confermato dalla dirigente della Sezione infrastrutture dell'assessorato presente alla seduta - entro il 2021 verrà completata anche l'installazione del Sistema Controllo Marcia Treno (SCMT) per garantire la sicurezza del trasporto.

Per tutta la durata dei lavori, l'azienda assicurerà i servizi sostitutivi, in merito ai quali è stata avviata un'interlocuzione anche con gli istituti scolastici per garantire il trasporto degli studenti.

A margine dell'audizione, il consigliere Perrini si è fatto portavoce dell'istanza dell'Aisaf (Associazione Ionico-Salentina Amici delle Ferrovie), impegnata nel recupero delle carrozze d'epoca, che ha chiesto di poter disporre dei convogli in dismissione di FSE. In tutto 10-12 i convogli d’epoca per i quali il direttore generale ha assicurato potranno rientrare nell'offerta turistica del territorio.