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Lun, Ott

Leonardo. “Vinca l’eccellenza italiana»

Leonardo. “Vinca l’eccellenza italiana»

Economia

Sulla notizia dell’aggiudicazione da parte di Leonardo della commessa per la fornitura di 84 elicotteri all’aviazione americana interviene il Segretario Territoriale Fim-Cisl Taranto Brindisi, Michele Tamburrano

“La notizia degli ultimi giorni, relativa all’aggiudicazione da parte di Leonardo della commessa per la fornitura di 84 elicotteri all’aviazione americana e le conseguenti probabili ricadute positive che vedrebbero coinvolto il sito brindisino della Divisione Elicotteri di Leonardo, non può che farci piacere. Speriamo che sia di buon auspicio anche per Avio Aero, altra grande azienda del nostro territorio, in corsa per la motorizzazione di un altro elicottero prodotto da Leonardo facendo sì che l’eccellenza italiana si affermi nel mondo. Come già evidenziato dalla nostra organizzazione sindacale, nel mese di luglio la Avio Aero - azienda strategica per il sistema industriale del Paese - ha partecipato alla gara per motorizzare il nuovo elicottero AW249 del gruppo Leonardo con l’ultima evoluzione di un motore già certificato (CT8-A6) e che ha già dimostrato di essere un motore eccellente. Il programma in questione gode di un finanziamento pubblico, che mira alla promozione e allo sviluppo dell’industria elicotteristica nazionale, nonché alla collaborazione tra aziende italiane; sinergia che permetterebbe ricadute sull’intero indotto. L’assegnazione ad Avio Aero della motorizzazione del nuovo elicottero significherebbe portare nuovi volumi di lavoro per diversi anni negli stabilimenti italiani e specialmente in quello brindisino, ma purtroppo pare che Leonardo (azienda che ricordiamo ha come maggiore azionista il Ministero dell’economia e delle finanze) stia guardando con maggiore attenzione a società che si trovano oltralpe e che non hanno siti nel nostro paese. Ci auguriamo che anche il Governo italiano vigili nei confronti di Leonardo, facendo sì che preferisca un’azienda come Avio Aero che continui ad investire e a creare opportunità occupazionali sul territorio italiano. Solo tornando a parlare di sviluppo industriale con un azione corale tra sindacato, istituzioni e aziende potremo dare prospettiva al territorio”.