Chiusura Ilva: posizioni a confronto

“Vi siete mai chiesti quanto costa, a noi tarantini, un chilo di acciaio? Non ci riferiamo ai costi della semplice produzione; vi chiediamo quanto costi in termini di distruzione”. Questo nella lettera inviata da “Genitori Tarantini” a “L’Eco di Bergamo” che ha pubblicato un articolo lo scorso 19 maggio titolato “Se chiude l’Ilva paghiamo tutti”. Pubblichiamo inoltre le dichiarazioni del Presidente di Confindustria Taranto, Vincenzo Cesareo: “Pur nel rispetto delle diverse opinioni, riteniamo che la chiusura, invocata erroneamente come se fosse realmente la risoluzione di tutti i mali, non farebbe che aggiungere povertà ad un territorio già dilaniato da una crisi visibile a tutti, e che coinvolge tutti i settori”. Proponiamo, volutamente insieme, punti di vista diversi sul futuro dello stabilimento siderurgico e di Taranto per alimentare un confronto che si auspica possa essere sempre costruttivo e svolgersi in un clima di reciproco rispetto

ILVA. Lunedì incontro tra M5S e sindacati

Fissato per il 21 maggio un confronto a Taranto tra pentastellati e Fim, Fiom, Uilm, Usb, Flm Uniti Cub e Ugl Metalmeccanici. Non è prevista, per motivi di spazio, la presenza della stampa e dei cittadini, né conferenza stampa: questo quanto si legge nella nota che pubblichiamo

“Andiamo oltre l’indignazione”

Il Segretario Generale della Cisl, Antonio Castellucci, interviene sull’incidente avvenuto ieri all’Ilva presso il quarto sporgente al Porto di Taranto: “Ha toccato anche Taranto, quasi processo fatale ed ineludibile, la lunga scia di infortuni mortali sul lavoro che continua ad insanguinare l’Italia”

Morte all’Ilva. Incontro in Prefettura

Inizierà tra poco più di un’ora il confronto; intanto i lavoratori saranno in protesta davanti al palazzo di via Anfiteatro. Cordoglio e vicinanza alla famiglia della vittima espresso da parte dei rappresentanti del mondo sindacale e politico-istituzionale

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