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Lun, Lug

Accordo sindacati Mittal, sciopero sospeso per il momento

Accordo sindacati Mittal, sciopero sospeso per il momento

Ilva

 

Enzo Mercurio, segretario di settore di fabbrica Usb, e Alessandro Damone, esecutivo di fabbrica Usb: "Abbiamo ottenuto la riduzione dei lavoratori nel 1° turno pari al 42,5 %, quindi da 3.000 a 1.750 unità. Ora puntiamo a portare gli impianti a regime di comandata"

“Sospeso oggi alle 15.00 lo sciopero indetto nelle ultime ore di ieri per protestare sulle mancate risposte di Arcelor Mittal in merito alla necessità di osservare le disposizioni mirate ad evitare il contagio da Coronavirus. Primi risultati dopo la riunione tenuta nel pomeriggio tra le organizzazioni sindacali e la dirigenza aziendale.

"Rispetto alle rivendicazioni fatte, abbiamo ottenuto la riduzione dei lavoratori nel 1° turno pari al 42,5 %, quindi da 3.000 a 1.750 unità. Si tratta di un taglio lineare sulle attività del 25%; 200 dipendenti da lunedì prossimo lavoreranno da casa con il sistema dello smart working. L'azienda si impegna a raggiungere le 300 unità. Inoltre 500 lavoratori vengono posti in cassa integrazione in seguito alla fermata di Zincatura 2, Treno Lamiere, Finitura Lamiere e Ossitaglio. Ancora 25% della forza lavoro in meno su tutte le attività rimanenti”. Questo è quanto dichiarato da Enzo Mercurio, segretario di settore di fabbrica Usb, e Alessandro Damone, esecutivo di fabbrica Usb.

Con ogni probabilità, la prossima settimana, l'azienda si attrezzerà per controllare i lavoratori in entrata con termometro laser. Nel caso in cui si dovesse rilevare una temperatura corporea superiore alla norma, interverranno gli operatori sanitari per mettere in moto il meccanismo previsto mirato a verificare lo stato di salute ed evitare il contatto con i colleghi. Inoltre, per ridurre più possibile l'affollamento sugli autobus, l'azienda ha introdotto altri 5 mezzi, con il limite massimo di 25 lavoratori a bordo rispetto ai 90 presenti di norma.

Per quel che concerne l'appalto, per il quale era stata avanzata la richiesta della riduzione del 30%, alcune ditte hanno comunicato l'impossibilità di operare in condizioni di sicurezza; da qui la consequenziale diminuzione dei lavoratori. Prossimo incontro previsto per lunedì alle 11.30 presso la Direzione Arcelor Mittal, occasione per discutere di eventuali ulteriori provvedimenti governativi sull'emergenza Covid-19.

Puntiamo comunque a portare gli impianti a regime di comandata. Auspichiamo che il Governo vari una norma per l'allargamento della Cigs per consentire ai dipendenti di stare a casa con le proprie famiglie in questo momento delicato. Questo è un primo passo. La prossima settimana o il numero dei lavoratori a casa aumenta o riattiveremo lo sciopero".