04
Gio, Giu

Mittal VS sindacati: è scontro totale

Mittal VS sindacati: è scontro totale

Ilva

 

Il covid-19 mette in cassa integrazione 8.173 lavoratori dell’ex Ilva

Arcelor Mittal a causa della riduzione dell’attività lavorativa riconducibile alla situazione di emergenza epidemiologica legata al coronavirus è stata costretta a fare ricorso alla CIGO, la cassa integrazione ordinaria, a far data dal prossimo 30 marzo 2020. La sospensione interesserà per 9 settimane un numero massimo di personale per categorie e relative unità.

Nelle prossime ore sarà convocato un incontro telematico, viste le disposizioni normative sul distanziamento sociale, con le organizzazioni sindacali per un confronto anche se la decisione pare sia stata già presa trattandosi di un evento oggettivamente non evitabile che rende indifferibile la riduzione dell’attività lavorativa.

Insomma, Arcelor Mittal assume atti e prende decisioni unilaterali, facendo finta di sentire i sindacati e senza coinvolgere le associazioni di categoria, le istituzioni e il territorio.

Il personale destinatario della misura sarà così suddiviso: 3.262 per l’area a caldo, 1.561 per l’area a freddo e 3.350 per l’area servizi per un numero complessivo di ben 8.173 lavoratori.