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Martedì, 22 Maggio 2018
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Ilva. "La verità dei fatti"

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La centralità del Protocollo di Legalità, l'avvio dei lavori di copertura dei parchi, le soluzioni temporanee al problema dei Wind Days, ma anche ovviamente la trattativa sindacale e il netto no della Uilm agli esuberi: di questo e altro si è parlato nella conferenza stampa tenuta oggi presso la sede della UIl

"Un contributo di verità sui fatti": così il Segretario Generale della Uil di Taranto dà il via alla conferenza stampa. L'esigenza di chiarire alcuni aspetti della spinosa vicenda Ilva nasce dalla confusione che caratterizza un momento delicatissimo nel quale pure qualcosa inizia a muoversi. "A chi si interroga sulle sorti future della città vorrei dire che il futuro è già iniziato, è in corso..". Giancarlo Turi si riferisce ai passi fatti negli ultimi tempi, in primis al Protocollo di Legalità e all'allegato, nel quale sono indicati gli interventi di bonifica, le risorse a disposizione (1 MLD e 120 MLN) e la tempistica. "Interventi che - evidenzia il Segretario - verranno realizzati con i soldi dei Riva. In buona sostanza si concretizza il principio secondo cui chi inquina, paga". Turi parla poi dell'ultima riunione del Cis, tenuta il 31 gennaio: "Rileviamo un altro elemento positivo e dunque l'implementazione di 200 mln di euro delle risorse messe a disposizione del territorio". Turi poi fa notare "l'atmosfera surreale in cui si è svolto l'incontro per l'assenza degli interlocutori locali, primo tra tutti il sindaco Melucci". Per quel che concerne i Wind Days:"Arrivano risposte anche per questo. In attesa della soluzione definitiva del problema che lede il diritto costituzionale all'istruzione dei ragazzi del quartiere Tamburi, viene adottata una misura transitoria che consiste in un sistema di aerazione degli ambienti. La copertura dei parchi, una volta ultimata, ovviamente sarà la risposta definitiva". Il riferimento proprio all'intervento avviato pochi giorni fa viene ripreso dal Segretario della Uilm di Taranto, Antonio Talò "L'opera più volte richiesta è stata iniziata, ma come mai non se ne parla? In questo caso va dato atto al Governo, al quale possono senza dubbio essere attribuite colpe in altri ambiti, di essersi adoperato. Allora è tempo di dire basta ai polulismi e all'ipocrisia che accompagnano questa deriva istituzionale. Il sindaco di Taranto vuole essere coinvolto, ma non si presenta alla riunione del Cis; il Presidente Emiliano dichiara di avere a cuore la salute dei tarantini e, mentre chiude il Pronto Soccorso del Moscati e quello del San Marco, ne apre un quarto a Bari. Salvo poi presenziare all'inaugurazione di Reparti aperti grazie alla solidarietà dei cittadini. In ogni caso invitiamo ancora il sindaco a discutere, anche a pretendere cambiamenti importanti, ma sempre attraverso il confronto e con l'onestà intellettuale che la situazione richiede; chi richiama esempi come Bilbao, dica anche che quei processi si sono svolti in più di vent'anni".
Talò ha poi ribadito, in merito alla trattativa sindacale, la chiusura totale della Uilm in merito alla possibilità che vengano sacrificati posti di lavoro:"Arcelor Mittal deve mantenere i 14.000 dipendenti, di cui 10.800 tarantini. Non c'è spazio per discutere di esuberi.

 

Ilva. "Vi raccontiamo i fatti"