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Ven, Nov

Ilva. La proposta: 10.300 assunzioni entro il 2021

Foto archivio

Ilva

La trattativa al Mise prosegue nella notte. Per i sindacati le posizioni sono ancora distanti

Arcelor Mittal propone l’assunzione di 10.300 unità entro il 2021, di cui 10.100 entro fine anno, mentre si impegna a stilare una proposta per assorbire gli esuberi entro il 2023. I sindacati parlano ancora di una grande distanza tra le posizioni.
Per Marco Bentivogli, Fim Cisl: “Nei primi testi consegnati le distanze sono ancora molto rilevanti su assetti occupazionali, conferma salario di secondo livello fino a nuova contrattazione aziendale, necessità che governo confermi 250 MLN€ per incentivi volontari all’esodo, doppio regime salariale con neo assunti e conferma trattamenti economici e normativi pre-esistenti. L’azienda si muove molto lentamente e spesso in contraddizione. Se vuole trovare un accordo in tempi brevi servono disponibilità ancora troppi parziali”.
Il confronto presso il Ministero dello Sviluppo Economico iniziato alle 14, dopo una pausa, è ripartito alle 20.30. La trattativa prosegue nella notte.