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Mar, Feb

Castiglia. Lavoratori in sciopero

Castiglia. Lavoratori in sciopero

Cronaca sindacale

Appalto Arcelor Mittal. Nessun accordo per la ricollocazione dei 201 addetti a pulizie industriali e civili, trasporti e servizi nelle cinque nuove ditte esterne

Scaduto ieri l'appalto della ditta Castiglia. Non c'è al momento alcun accordo per la ricollocazione delle 201 unità lavorative nelle cinque nuove ditte esterne. I sindacati parlano di “Massacro occupazionale". Oggi giornata di sciopero indetta dalle sigle Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil e Usb di Taranto. I lavoratori che si occupano di pulizie industriali e civili, trasporti e servizi presso lo stabilimento di ArcelorMittal danno così seguito al presidio tenuto ieri sotto la sede della Prefettura di Taranto.
A motivare la protesta, i 201 licenziamenti (su 264) nell'impresa Castiglia, che da fine mese ha lasciato l'appalto delle pulizie industriali degli impianti per fine contratto. Sono 65 i lavoratori che, in base alla clausola sociale, saranno riassunti alle stesse condizioni con il contratto multiservizi, mentre gli altri, tutti con il contratto metalmeccanico, passeranno alle nuove aziende a condizioni peggiorative (appunto con il contratto multiservizi) o perderanno il posto. Vane sono state finora le trattative per ricollocare il personale licenziato nelle cinque aziende subentranti (Ecologica, Evoluzione Ecologica, Mad, Sea e Alliance Green Service, quest’ultima in joint venture con ArcelorMittal).