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Mar, Feb

La vertenza Castiglia a Palazzo di Città

La vertenza Castiglia a Palazzo di città

Cronaca sindacale

"Questo dell'appalto è l'ennesimo schiaffo che la città ed i lavoratori ricevono da AM”. Così il vicesindaco Castronuovi che questa mattina ha ricevuto una delegazione di lavoratori

Una delegazione di operai dell'appalto Arcelor Mittal questa mattina è stata ricevuta dal vicesindaco Paolo Castronovi. FIM, Fiom, Uilm e USB hanno chiesto l'intervento del sindaco Melucci nella vertenza che vede coinvolti circa 200 lavoratori della ditta Castiglia, a rischio perdita del posto di lavoro. Il vicesindaco, dopo aver sentito le ragioni dei lavoratori, ha assicurato l'interessamento dell'amministrazione per quanto di propria competenza.

"Questo dell'appalto - commenta il vicesindaco - è l'ennesimo schiaffo che la città ed i lavoratori ricevono da Areclor Mittal. Assistiamo a cambi d'appalto che non garantiscono la continuità lavorativa e che comprimono sempre di più i salari ed i diritti dei lavoratori di Taranto e provincia. Abbiamo più volte tentato di costruire un rapporto di leale collaborazione con l'azienda ma abbiamo verificato che, buoni propositi a parte esternato a parole, non è volontà comune. Noi continueremo a fare fino in fondo la nostra parte nel difendere i diritti della città e dei suoi cittadini in ogni possibile modalità garantiscano le norme."

Nella mattinata di lunedì sit-in sotto la Prefettura, mentre nella giornata di ieri i lavoratori hanno danno seguito alla protesta inscenando uno sciopero di 24 ore, indetto da Fim, Fiom, Uilm e Usb.

Alla base, i 201 licenziamenti (su 264) nell'impresa Castiglia, che da fine mese ha lasciato l'appalto delle pulizie industriali degli impianti per fine contratto. Sono 65 i lavoratori che, in base alla clausola sociale, saranno riassunti alle stesse condizioni con il contratto multiservizi, mentre gli altri, tutti con il contratto metalmeccanico, passeranno alle nuove aziende a condizioni peggiorative (appunto con il contratto multiservizi) o perderanno il posto.