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Gio, Mar

Stipendi non corrisposti a Studio 100, appello al Prefetto

Stipendi non corrisposti a Studio 100, appello al Prefetto

Economia

Una situazione difficile quella in cui versano i dipendenti dell'emittente televisiva Studio 100, da tempo senza stipendio. La questione è stata più volte denunciata e ad oggi, Slc Cgil Taranto e Assostampa Taranto scrivono al Prefetto del capoluogo jonico, Donato Cafagna sollecitando un intervento. La società, andata fallita lo scorso 30 ottobre aveva cambiato denominazione

Una situazione difficile quella in cui versano i dipendenti dell'emittente televisiva Studio 100, da tempo senza stipendio. La questione è stata più volte denunciata e ad oggi, Slc Cgil Taranto e Assostampa Taranto scrivono al Prefetto del capoluogo jonico, Donato Cafagna sollecitando un intervento.

"Da anni le organizzazioni sindacali, assistono i dipendenti della Tv, con il duplice obiettivo di tutelare il posto di lavoro e sollecitare il rispetto del contratto nazionale collettivo applicato dall'azienda. - spiegano in una nota - La situazione col passare degli anni si è notevolmente deteriorata, tanto che la quasi totalità dei dipendenti avanza mensilità arretrate dal lontano 2011".

Circa un anno fa fu proposto alle organizzazioni sindacali "la stipula di un accordo per il passaggio in blocco dei dipendenti da Jet srl - società dichiarata fallita lo scorso 30 ottobre dal tribunale di Taranto a Mastermedia srl, entrambe amministrate da Gaspare Cardamone, con accollo da parte di Mastermedia srl delle somme dovute da Jet srl nei confronti dei dipendenti a titolo di retribuzioni non versate".

Quel passaggio, precisano, "non fu accettato né sottoscritto" in virtù di dubbi maturati circa l'immediata regolarità retributiva garantita. In realtà, "mai nel corso degli ultimi 12 mesi Mastermedia ha pagato gli stipendi regolarmente maturati dai suoi dipendenti, e non lo ha fatto nemmeno quando i dipendenti hanno accettato un contratto part time per ridurre il peso economico a carico dell'editore. E così,- aggiungono - ci troviamo alla fine del 2018 con dipendenti che non prenderanno né gli stipendi maturati nel corso dell'anno, né la tredicesima (vero e proprio sogno), né tantomeno riceveranno gli arretrati maturati negli anni precedenti giacché malgrado gli annunci aziendali, non ci sono notizie dal Mise circa la corresponsione dei contributi a Mastermedia srl, contributi invece già ricevuti da buona parte delle Tv destinatarie degli stessi".

Mancano dunque le certezze sul futuro dei dipendenti costretti a lavorarare da mesi in cambio di poche centinaia di euro di acconto al mese, mentre risulta necessario, scondo Slc Cgil e Assostampa, un confronto istituzionale.