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Gio, Gen

Trenitalia, Cisl e Cisl Fit Taranto: “Offerta carente”

Trenitalia, Cisl e Cisl Fit Taranto: “Offerta carente”

Economia

I sindacati denunciano difficoltà di mobilità della clientela del territorio jonico, soprattutto dall’entrata in vigore del nuovo orario invernale di Trenitalia

Un territorio penalizzato dal disinvestimento e da un’offerta carente. Questo quanto emerge all’indomani della denuncia di Cisl Taranto Brindisi e Fit Cisl Taranto che additano le difficoltà di mobilità della clientela del territorio jonico, soprattutto dall’entrata in vigore del nuovo orario invernale di Trenitalia.

Non si tratta, secondo i sindacati, “di diversità di trattamento tra i vari territori pugliesi quanto, invece, rimarcare che l’offerta commerciale per questa specifica area è carente, al di là degli investimenti della stessa Trenitalia su nuovi treni”.

“L’offerta Bari-Taranto, Taranto-Brindisi e Taranto-Metaponto non è stata potenziata anzi, - spiegano  - oltre alle carenze di collegamenti Bari-Taranto nella fascia 22.00 - 23.00 e Taranto-Brindisi nella fascia 06.00 - 08.00 sono state soppresse fermate in centri importanti della provincia, tali da spingere molti lavoratori e studenti, abituali utilizzatori del treno  ad abbandonarlo per ripiegare su mezzi propri, in contraddizione con il Piano Regionale dei Trasporti che, invece, aveva come programma l’incremento del trasporto su ferro”.

Osservazioni che Cisl Taranto Brindisi e Fit Cisl Tarato hanno maturato anche alla luce di quanto sottolineato da varie Associazioni, come ConfTurismo e Confcommercio Taranto “nell’interesse dello sviluppo del territorio e dei cittadini ionici”.