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Dom, Ago

Ex Ilva, riparte il Tubificio Erw, Fim Cisl: “Strategico per il territorio”

Ex Ilva, riparte il Tubificio Erw, Fim Cisl: “Strategico per il territorio”

Economia

Domani il confronto a Roma tra i sindacati e i vertici dell’azienda

“Da domani il Tubificio Erw parte con cinque turni per una settimana, al fine di dar vita all’attività di riempimento accumulatore. Finalmente un segnale di speranza per il lavoro utile a dimostrare che anche i tubifici sono nell’interesse del Gruppo Arcelor Mittal che ha fissato per febbraio la partenza definitiva di questo importante impianto”. A dichiararlo Fim Cisl in una nota congiunta del Segretario Generale Aggiunto Taranto Brindisi, Biagio Prisciano ed Rsu Esecutivo di Fabbrica ILVA AREA TUB, Paolo Panarelli. “Negli ultimi sei anni Ilva aveva perso commesse importanti, tra queste quella per il gasdotto Tap, pari a un controvalore di 450 milioni di euro per 520 mila tonnellate di tubi. – proseguono - Le nostre pressioni, attraverso i ripetuti solleciti inviati a più livelli, stanno scaturendo gli effetti sperati. I nostri appelli, alla fine, iniziano ad essere ascoltati.  I tubifici tarantini, ora in Arcelor Mittal, hanno sempre rappresentato un’eccellenza in Italia per quanto riguarda la produzione dei tubi, pertanto l’inserimento degli impianti di ex Ilva all’interno del sistema europeo di AM Investco è assolutamente strategico, complementare e non comporta sovrapposizioni che potrebbero innescare riorganizzazioni”.

Adesso con la ripartenza del Tubificio Erw precisa Fim Cisl si spera in una “crescita significativa del mercato per il 2019 che possa far ripartire i rimanenti impianti ancora fermi dell’area tubifici e il pieno regime di quelli in produzione parziale così come riportato nel piano industriale, garantendo la salvaguardia dei livelli occupazionali, nel rispetto delle direttive in materia ambientale”. “Crescita – aggiungono dal sindacato - che deve passare attraverso tre fattori importanti per il territorio:  innovazione, digitalizzazione, ricerca e sviluppo”.

Nella giornata di domani incontro previsto tra le organizzazioni sindacali e i vertici di ArcelorMittal. Al tavolo che si terrà nella sede romana di Confindustria si farà il punto sul rispetto dell’accordo siglato al Mise il 6 settembre scorso, ma anche sul piano industriale e ambientale. “Spingeremo in particolare su alcuni elementi significativi,- concludono - come per il processo di ricollocazione di manodopera che deve essere monitorato e condiviso e l’avanzamento del piano ambientale, punto cardine che tiene insieme tutti gli aspetti dell’accordo di cessione di Ilva”.