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Dom, Apr

(Ex Ilva), Palombella (Uilm): "Stato comatoso e drammatico degli impianti"

Ex Ilva), Palombella (Uilm): "Stato comatoso e drammatico degli impianti"

Economia

A dieci anni di distanza il Segretario generale Uilm visita lo stabilimento di Taranto. "Durante gli anni di Amministrazione straordinaria nessun lavoro fatto"

Appena conclusa la conferenza presso il siderurgico di Taranto presieduta dal segretario generale della Uilm, Rocco Palombella. Quest’oggi il Segretario assieme ad una delegazione della Uilm nazionale, regionale e locale ha voluto visitare lo stabilimento oramai in gestione ArcelorMittal a cinque mesi dall’accordo siglato al Mise. A 10 anni di distanza Palombella torna all’Ilva per “verificare di persona lo stato di avanzamento dei lavori sul rispetto del piano ambientale e sull’adeguamento tecnologico, nonché il livello di copertura dei parchi primari”. Oltre a ciò ha spiegato il Segretario “sarà anche un modo per incontrare i lavoratori e vedere qual è il nuovo volto dello stabilimento più grande del Gruppo”.

Il sopralluogo giunge a ridosso dell’incontro avvenuto lo scorso 30 gennaio in Confindustria a Roma. “Gli impianti sono in uno stato comatoso e drammatico - ha rilevato Palombella - Durante gli anni di Amministrazione Straordinaria nulla è stato fatto”. I dati sulla sicurezza restituiti da ArcelorMittal appaiono incoraggianti anche se la notizia dell'infortunio di un operaio rimasto quest'oggi colpito da una folata di vapore acqueo ad alta temperatura sembra smorzare gli entusiasmi. "L'azienda mostra particolare sensibilità sul tema dotando i lavoratori del necessario per preservarne al massimo l'incolumità"- prosegue il Segretario. In merito al rapporto con il sindacato Palombella sottolinea: "L'azienda non è abituata ad un sindacato che 'tratta' ma piuttosto che riceve in modo passivo".

Nel frattempo accoglie positivamente l’avanzamento dei lavori per la copertura dei parchi minerali segnale da parte del nuovo acquirente di “voler rispettare gli impegni assunti”. “Subito dopo sarà necessario garantire i livelli occupazionali – prosegue il leader della Uilm -  e consentire il reintegro degli operai in AS”. Nel frattempo il Segretario garantisce: “Tornerò tra 5 mesi per verificare quali obiettivi sulla sicurezza siano stati raggiunti e lo stato dei lavori ambientali”