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Ven, Mag

Piano Urbano Mobilità Sostenibile: “Al via la rivoluzione”

Piano Urbano Mobilità Sostenibile: “Al via la rivoluzione”

Economia

Particolare attenzione al rione Tamburi e al quartiere Paolo VI. Obiettivo primario il miglioramento della qualità del trasporto e la riduzione delle emissioni inquinanti

L’Amministrazione ha approvato quest’oggi il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) che dovrà definire le scelte in materia di mobilità nell’area urbana. Una serie di interventi che “incideranno strutturalmente sull’organizzazione della vita e delle relazioni sociali e lavorative”.

“Una vera e propria rivoluzione anche nel trasporto urbano”, spiega una nota da Palazzo di Città. Tra gli obiettivi il PUMS si prefigge di “ridurre in maniera significativa il traffico motorizzato nelle aree centrali, propone una radicale trasformazione del servizio di trasporto pubblico urbano prevedendo la realizzazione di due linee di Bus Rapid Transit (BRT) per garantire rapidi collegamenti, anche e soprattutto a servizio dei quartieri periferici e il rinnovo del parco veicolare con l’introduzione di mezzi a bassissimo impatto inquinante, da utilizzare anche su queste due linee BRT”.

Particolare rilevanza dunque abbattere “le emissioni inquinanti con particolare attenzione al rione Tamburi e alle aree centrali e soggette a maggiori problemi di congestione stradale” e rinnovare il parco autobus ordinari.

La Regione ha proceduto a definire le linee guida finalizzate “alla dismissione di autobus dedicati al servizio di trasporto pubblico locale non più conformi ai livelli qualitativi comunitari” e “all'ammodernamento del parco rotabile promuovendo l'acquisto di mezzi dotati della più recente classe di emissione di inquinanti e a basso impatto ambientale”.

Si punta allo SMART GO CITY, Avviso pubblico per interventi finalizzati al rinnovo del parco automobilistico del TPL urbano il cui finanziamento previsto è pari a 68 milioni di euro.

La proposta progettuale intesa dall’Amministrazione vede “il miglioramento del servizio offerto sia in termini di regolarità che di qualità” grazie “ai nuovi mezzi che verranno utilizzati ed è finalizzato alla massimizzazione dell’incremento dell’efficienza e della qualità del servizio per una quota significativa della domanda di mobilità”.

Due in particolare le zone da valorizzare: il rione Tamburi, “storicamente maggiormente interessato dai problemi ambientali” e il “quartiere Paolo VI, che con circa 20mila abitanti rappresenta una città nella città, distante circa 6 km dal centro, da sempre caratterizzato da problemi di emarginazione sociale e scarsa integrazione con il capoluogo”.

Attenzione riservata anche ai diversamente abili e alle utenze deboli, previsto infatti: piano di calpestio parzialmente o totalmente ribassato, autobus accessibile, dotato di spazi interni dedicati, di dispositivi e di strumentazione utili a garantire l’accesso di passeggeri a ridotta capacità sensoriale/motoria ancorché non deambulanti (ad esempio scivolo estraibile, sistemi fonici per l’annuncio vocale sia in vettura che verso l’esterno). Infine adeguata illuminazione a bordo del mezzo per favorire ulteriori attività a tutela della sicurezza, display esterni per la lettura delle informazioni relative alla linea di servizio e pulsantiera per la richiesta di fermata ben visibili e facilmente raggiungibili da tutti.

 

I canoni previsti sono rigidi: autobus gasolio, a metano, ibridi ed elettrici, divise in quattro sottotipi di lunghezza (corto, medio, normale, lungo). Potenziare il settore dunque e condurre la realtà “verso nuovi e più sostenibili modelli di mobilità urbana”.