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Martedì, 22 Maggio 2018
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Tornare ad investire su scuola e territorio si può

Economia
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Ance Taranto lancia un appello agli enti locali: "La legge di Bilancio 2017 libera risorse per un valore di 700 milioni di euro. Approfittiamone ora o mai più"

“Entro il 20 febbraio gli enti territoriali possono presentare domanda per utilizzare risorse fuori dai vincoli di bilancio per investimenti sulle scuole e sul territorio. Mettere in sicurezza le scuole e il territorio attivando interventi utili alla salute dei cittadini e all’economia locale oggi è possibile. Gli enti locali hanno, infatti, ancora qualche giorno di tempo per usufruire di spazi finanziari fuori dai vincoli del pareggio di bilancio e poter avviare interventi su scuole e messa in sicurezza sismica e idrogeologica”. A lanciare l’appello e la sezione jonica dell’Ance. “Si tratta – sostengono gli imprenditori edili - di una possibilità offerta dalla legge di bilancio 2017 che libera nelle casse degli enti locali somme consistenti: 700 milioni di euro nel triennio 2017-2019 di cui 300 milioni solo per l’edilizia scolastica. Entro il prossimo 20 febbraio gli enti locali potranno inviare la propria richiesta alla struttura di missione per l’edilizia scolastica o alla Ragioneria generale dello Stato, secondo specifiche procedure segnalate dal Governo”.
Si tratta di un’occasione che non possiamo perdere” dichiara il presidente di Ance Taranto Paolo Campagna. “Il nostro sistema associativo è pronto a offrire tutto il proprio supporto e la massima collaborazione per riuscire a realizzare finalmente una serie di interventi indispensabili per la sicurezza dei nostri figli e per la competitività del nostro territorio. Abbiamo inviato alle nostre amministrazioni della provincia una nota con le indicazioni operativa per acquisire gli spazi finanziari ed agire per fare le opere di cui abbiamo bisogno. E’ importante che ciascuno faccia la propria parte e che i Comuni si attivino con tempestività ed efficacia, nella competizione per le risorse bisogna farsi trovare pronti con idee chiare e progetti cantierabili. Troppe volte abbiamo assistito nel passato recente a graduatorie nelle quali siamo stati poco presenti a vantaggio di territori più pronti e dinamici del nostro.”