18
Mer, Set

Uilm Taranto contro ArcelorMittal: “Impegni disattesi con i lavoratori”

Uilm Taranto contro ArcelorMittal: “Impegni disattesi con i lavoratori”

Economia

Affidare i lavori ad imprese che poco hanno a che fare con il territorio. Il sindacato tarantino tuona contro la gestione ex Ilva: “Sviliscono il lavoro e le professionalità”

“Una gestione del tutto diversa rispetto alle premesse tipiche di un’organizzazione del lavoro di appalto e indotto in ambito metalmeccanico – siderurgico. Assistiamo oramai all’abitudinaria tendenza di affidamento di lavori ad imprese che poco hanno a che fare con il territorio e con ricorso soprattutto a maestranze anche straniere”. Inizia così la nota a firma della Uilm Taranto a proposito della gestione ArcelorMittal in merito alla questione appalti e indotto.

“Una tipologia di impiego di maestranze” secondo il sindacato tesa a “svilire l’esigenza di praticare attività di lavoro particolarmente complesse, con altrettanto particolare risparmio dei costi e una corsa al massimo ribasso”.

Risorse “impegnate in cicli di lavoro di medio breve durata” e penalizzate in seno al “corretto approccio alla salvaguardia della salute e sicurezza“ per via della “complessità delle attività affidate e gli stress impiantistici, necessitano di profonda conoscenza impiantistica ed impiego stabile di maestranze”.

Sfavorenti anche le tipologie di contratto “diverse da quello in ambito metalmeccanico, che svendono letteralmente ogni tipo di professionalità attraverso il pagamento di forme di salario nettamente al di sotto di quelle previste in ambito metalmeccanico” e “regole normative impraticabili nel contesto della grande fabbrica”.

Un’attitudine secondo il sindacato che alimenterebbe “sempre maggiore divisione tra lavoratori” in una sorta di “concorrenza” reciproca. Tutto ciò contravverrebbe la premessa di un “impegno concreto” ad investire sulla comunità locale. Da qui la Uilm Taranto chiede la convocazione di “un tavolo immediato di confronto monotematico con l’azienda”. “Ci determineremo – conclude il sindacato - con iniziative ed azioni a salvaguardia dei lavoratori, tutti”.