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Mer, Ago

Cataldino: “La ZES farà crescere l’economia globale del nostro territorio”

Cataldino: “La ZES farà crescere l’economia globale del nostro territorio”

Economia

L’assessore allo Sviluppo economico commenta la firma del decreto che istituisce le Zone economiche speciali per il capoluogo jonico: “I numeri sono importanti e per il Sud si prevede un valore aggiunto che si attesterebbe quasi sui 20 miliardi di euro”

 “La firma del decreto che istituisce la Zes Ionica costituisce l'ennesimo tassello aggiunto al quadro di diversificazione e rilancio dell'economia tarantina che l'amministrazione Melucci sta costantemente definendo”.  Questo il commento dell’assessore allo Sviluppo economico, Gianni Cataldino a proposito dell’istituzione delle Zone economiche speciali.

Si tratta di “aree portuali, retro portuali o piattaforme logistiche in cui le imprese potranno investire con incentivi fiscali definiti dalla legge (credito di imposta per gli investimenti, semplificazioni amministrative, altri benefici che le singole Regioni intendono definire)” – aggiunge l’assessore - I numeri sono importanti e per il Sud si prevede un valore aggiunto che si attesterebbe quasi sui 20 miliardi di euro”.

Uno strumento di crescita per “l’economia globale del territorio ed i suoi livelli occupazionali attraverso un incremento degli investimenti anche esteri ed un aumento delle esportazioni, grazie alla semplificazione amministrativa, alla disponibilità di infrastrutture messe nelle aree industriali, portuali e aeroportuali, agli incentivi fiscali previsti dal decreto istitutivo e agli ulteriori incentivi regionali per investimenti delle imprese che si vorranno allocare”.

“Chiesta da Taranto sin dal 2010, la Zes è finalmente nata”- conclude Cataldino - L'esperienza delle due Zes, Campania e Calabria, istituite più di un anno fa ma che solo ora iniziano ad avvicinarsi alla operatività, ci aiuti a superare i ritardi burocratici ed istitutivi che solo un lavoro sinergico tra Governo, Regioni, AdSP e Comuni può produrre”.