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Mer, Nov

Incidente ex Ilva, i sindacati proclamano lo sciopero

Incidente ex Ilva, i sindacati proclamano lo sciopero

Economia

Al centro la questione della sicurezza e dei tuteli dei lavoratori

A poche ore dal grave incidente che ha visto coinvolto un operaio gruista di 31 anni di Fragagnano i sindacati coralmente proclamano lo sciopero. Cgil, Cisl FISACAT, Cisl F.I.S.T., Uiltrasporti  e UiltuCS annunciano la sospensione del lavoro degli addetti all’indotto dello stabilimento per l’interno turno nella giornata di domani. “Lo abbiamo denunciato in tutte le forme possibili. Continuiamo e continueremo a gridarlo a gran voce – scrivono nella nota congiunta – Diritto al lavoro uguale per tutti, sicuro e senza rischi. Il silenzio assordante delle aziende e Istituzioni a tutti i livelli è oramai inaccettabile. Non possiamo permettere che siano sempre i più deboli e le periferie del lavoro a pagare il prezzo più alto in un settore dove l’unica discriminante è l’offerta economica più bassa. – concludono - La sicurezza, lo ribadiamo con forza è un diritto e non può essere in discussione e non è in vendita”.       

Su posizioni analoghe Fim, Fiom e Uilm che indicono lo sciopero in tutti gli stabilimenti. “In riferimento all'ennesimo fatto grave accaduto e a sostegno delle motivazioni che hanno portato alla dichiarazione unitaria di sciopero nello stabilimento di Taranto, le segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm dichiarano 2 ore di sciopero da effettuarsi in ogni realtà aziendale ArcelorMittal con le modalità da definirsi a livello di ogni singolo territorio”.

Nel frattempo da Usb Taranto l’astensione dall’attività lavorativa per i dipendenti del siderurgico jonico è già atto dalle 23 di ieri e proseguirà fino alle ore 7 del 15 luglio. “Lo diciamo chiaramente, - spiegano dal sindacato - per quanto ci riguarda non ci può essere più discussione: la fabbrica va chiusa”.