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Mer, Nov

Grandinate e trombe d’aria, Coldiretti Puglia conta i danni

Grandinate e trombe d’aria, Coldiretti Puglia conta i danni

Economia

Un quadro nefasto quello restituito dagli eventi meteorologici che hanno devastato la regione nelle ultime ore. Mennea: "I Comuni quantifichino i danni per chiedere stato di calamità agli enti"

Un quadro nefasto quello restituito dagli eventi meteorologici che hanno devastato la regione nelle ultime ore.  Sette grandinate, trombe d’aria e nubifragi, Coldiretti Puglia conta i danni dell’ondata di maltempo abbattutasi in particolar modo nella provincia. Ulivi e alberi sradicati nel brindisino, a Mesagne, Carovigno, Francavilla, San Michele Salentino, Latiano, Oria, Lizzano, divelti tendoni di uva da tavola e distrutte serre di ortaggi e canapa in provincia di Bari da Bitonto a Casamassima e, a Taranto, a Castellaneta e Ginosa.

“Mai come in questo momento è necessario che la Regione solleciti i Comuni a comunicare quali sono stati i danni provocati, in modo da mettere l'ente nelle condizioni di poter deliberare lo stato di emergenza di rilievo nazionale”. Ha dichiarato il consigliere regionale Pd, Ruggiero Mennea, componente della IV commissione Agricoltura, dopo quanto accaduto nella giornata di ieri con grandine e pioggia tra il Sud Barese e la Bat; trombe d'aria hanno addirittura sradicato ulivi e alberi a Brindisi e Fasano; violente grandinate e trombe d'aria anche in diverse località del Foggiano e nel Tarantino, mentre nel Lecce le forti raffiche di vento hanno alimentato anche gli incendi nei campi pieni di sterpaglia e erbe infestanti secche.

“Del resto è un'ondata di maltempo che ha interessato tutta la Penisola – prosegue Mennea - e trova pieno riscontro nella previsione legislativa che, dunque, non può essere disattesa e deve portare all'intervento del Governo nazionale per aiutare Comuni e le aziende agricole che hanno subìto danni ingenti. In un momento di grande difficoltà per la nostra agricoltura, sono certo che la Regione Puglia – conclude - promuoverà la dichiarazione di stato d'emergenza in maniera celere”.