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Ven, Ago

ArcelorMittal, firmato accordo con sindacati

ArcelorMittal, firmato accordo con sindacati

Economia

L’azienda ha firmato ieri un verbale di accordo con i sindacati UILM, FIM, FIOM e UGL per stabilizzare la situazione nello stabilimento di Taranto e consentire all'azienda di continuare ad operare

“Dopo il tragico incidente verificatosi la scorsa settimana, la salute e la sicurezza rappresentano la parte centrale dell'accordo. Da quando ha assunto la proprietà dell'impianto, per ArcelorMittal Italia il miglioramento della sicurezza ha rappresentato una priorità fondamentale.  – spiega una nota diramata dal gruppo franco indiano - L'accordo comprende ulteriori iniziative volte a sostenere le prestazioni riguardanti le materie di sicurezza.  Tra queste, una riunione settimanale con i sindacati dedicata alla sicurezza e la costituzione di un comitato istituzionale per il monitoraggio della situazione riguardante la salute e la sicurezza. Inoltre, - proseguono - è stato concordato di tenere discussioni dedicate alla manutenzione e agli investimenti per garantire che ogni dipartimento abbia un piano chiaro per affrontare le questioni che via via si presenteranno”.

Nel quadro dell'accordo concluso l’azienda si impegna a “monitorare la CIGO su base settimanale e a verificare l’utilizzo dei lavoratori posti in CIGO per le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria”.

“La sicurezza è la prima priorità per tutti gli stabilimenti ArcelorMittal e siamo stati tutti profondamente scossi dal tragico incidente avvenuto la scorsa settimana. – ha commentato Matthieu Jehl, CEO di ArcelorMittal Italia – “Mi auguro che il rafforzamento del nostro impegno in materia di sicurezza attraverso la collaborazione con le principali parti interessate, tra cui i sindacati, contribuirà a consolidare ulteriormente i nostri sforzi per migliorare le prestazioni in materia di sicurezza. Spero sinceramente che con questo accordo potremo recuperare la piena operatività e garantire la produzione dell'acciaio di cui i nostri clienti hanno bisogno – conclude - mentre continuiamo ad attuare il piano industriale e ambientale per affrontare i problemi di sostenibilità a lungo termine dello stabilimento”.