19
Gio, Set

Appalto AM: le richieste dei sindacati

Appalto AM: le richieste dei sindacati

Economia

Fim, Fiom e Uilm chiedono una mappatura delle aziende e dei lavoratori che operano all’interno dello stabilimento di Taranto, nonché l’istituzione di un bacino occupazionale dei lavoratori interessati, mirato alla salvaguardia occupazionale

Si è svolto oggi, presso la Direzione dello stabilimento siderurgico, l’incontro tra il Direttore acquisti e i responsabili delle relazioni industriali di Arcelor Mittal e le organizzazioni sindacali in merito alla situazione dell'appalto. Il confronto è servito a fare chiarezza ed avere delucidazioni in merito al processo di riorganizzazione che coinvolge migliaia di lavoratori dell’indotto.
Fim, Fiom e Uilm hanno richiesto una mappatura delle aziende e dei lavoratori che operano all’interno dello stabilimento di Taranto con relativo prospetto delle attività per settore e applicazione del contratto nazionale di riferimento.
Così nella nota congiunta: “Abbiamo chiesto l’istituzione di un bacino occupazionale dei lavoratori interessati, necessario a tutelare la professionalità di ogni singolo lavoratore, attraverso la salvaguardia occupazionale, con condizioni normative, contrattuali ed economiche di riferimento che non subiscano variazioni durante l’eventuale cambio di appalto. Riteniamo fondamentale ribadire, che la questione dell’indotto di Arcelor Mittal deve aprire una nuova fase di monitoraggio costante e di trasparenza al fine di traguardare qualsiasi nuova iniziativa aziendale senza stravolgimenti per i lavoratori interessati”.
Nei prossimi giorni sarà possibile avere ragguagli in merito alle richieste sindacali presentate oggi.