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Lun, Gen

“La fabbrica è da presidiare”

Economia

Il segretario della Cgil di Taranto non condivide la decisione delle ditte dell'indotto di non mandare i dipendenti al lavoro da domani

“Pur riconoscendo appieno le legittime pretese da parte delle Aziende dell’indotto creditrici nei confronti di AMI, alle quali la stessa dovrebbe dare risposte dirette in tempi urgenti, tuttavia, in questo momento di grandissima preoccupazione e incertezza sul futuro, non posso condividere la scelta, assunta unilateralmente dalle stesse Aziende, di non inviare a lavoro i dipendenti a partire da lunedì”.
A parlare è il Segretario della Cgil di Taranto, Paolo Peluso che si rivolge al Presidente di Confindustria, Antonio Marinaro: “A mio parere, invece, la fabbrica non va abbandonata, ma anzi presidiata, contrastando in ogni modo le sciagurate scelte di Arcelor Mittal”.
Peluso invita ad un confronto, a stretto giro, con tutte le categorie sindacali dell’indotto “con il duplice obiettivo di addivenire a iniziative concordate a tutela degli interessi del mondo del lavoro (imprese e dipendenti) e per dare un forte e convinto segnale di unità d’intenti”.