Altri articoli:Editoriali di Vincenzo Carriero

Amiu e Amat: le spine di Melucci

Editoriali di Vincenzo Carriero

Banco di prova importante quello che attende il sindaco nel Consiglio comunale di lunedi prossimo. Cresce la fronda interna, basta con l'esclusione preventiva dei tarantini nei posti di comando della città. I propositi di Emiliano e quel proclama, l'essere uomo di qualcuno, che rischia di rilevarsi una condanna senza appello

Povera Taranto, la sua è una decadenza che sembra non avere fine. Provate a prendere un treno che parta dal capoluogo jonico. Dotatevi di pinne e canotto prima e poi ne riparliamo...

Concerto di Capodanno a Taranto. Ci penserà l'Eni a finanziarlo?

Editoriali di Vincenzo Carriero

L'indiscrezione arriva direttamente dagli ambienti comunali. Qualora fosse confermata, si smetta di dire che il progetto Tempa Rossa non servirà a nulla. Il quesito di Ken Loach (volete prima il pane o le rose?) a Palazzo di Città non è ancora arrivato

La città vecchia annega nel degrado parolaio più osceno. Giulio Carlo Argan si starà rivoltando nella tomba. Siete proprio sicuri che l'acronimo CIS stia per Contratto Istituzionale di Sviluppo e non sveli, invece, l'espressione "cistannofottendo"?

Taranto, una città poco signorile

Editoriali di Vincenzo Carriero

Perchè non contiamo niente nei grandi circuiti nazionali? Perchè siamo sprovvisti, da oltre trent'anni, di un'attrezzata classe dirigente locale? Rileggiamo Goethe e capiremo come il nostro fallimento sia stato ampiamente preconizzato

Jack Lang e l'eccezione culturale che tanto servirebbe a Taranto

Editoriali di Vincenzo Carriero

L'ex ministro francese dell'era Mitterrand - e la sua elaborazione di una politica del bello - dovrebbe essere studiato, osservato attentamente dalle classi dirigenti locali che dirigenti non sono. Le invettive blasfeme di sacrestie senza sacrestani verso chi, inopinatamente, e senza cercare il permesso, si discosta dalla linea tracciata alla base del nostro fallimento come comunità

Viaggio in Italia. Senza sosta a Taranto

Editoriali di Vincenzo Carriero

Il tour di Renzi in Puglia, sembrerebbe non contemplare la sosta nel capoluogo jonico. Se cosi fosse, si tratterebbe di un grave errore politico. Don Matteo, i leader veri non temono le critiche e le invettive. Per il proseguo della tua passeggiata attraverso il Bel Paese, leggi Guido Piovene. Potrà tornarti utile

Perchè Taranto non è Tel Aviv?

Editoriali di Vincenzo Carriero

Le due città si somigliano tantissimo, anche se la nostra è più bella. L'una, però, è diventata una grande capitale del Mediterraneo in poco più di un secolo. L'altra, invece, annaspa in un presente precario da estrema periferia dell’Impero

Verrà celebrato un congresso o andrà in scena una guerra tra bande nel Pd jonico? Melucci che abbandona i lavori della corrente Emiliano-Pelillo perchè sarebbe stato impedito a 1000 cittadini d'iscriversi a "Fronte democratico", la componente di Big Michele, è una scena da Blade runner. Chi l'avrebbe detto, è anche divertente il sindaco di Taranto. I nipotini di Togliatti arrivano a contarsi con gli stessi meccanismi e stilemi comportamentali che andavano tanto di moda nel corso della Prima Repubblica

La pantomima su Taranto - e l'Ilva - ieri si è arricchita di un nuovo, tragicomico episodio. Il ministro allo Sviluppo economico considera irricevibile la richiesta di Arcelor Mittal sugli oltre 3 mila esuberi previsti per l'impanto jonico? Ma se quel Piano è stato proprio lui, e il governo del quale fa parte, ad averlo predisposto

Il sindaco da zero tituli

Editoriali di Vincenzo Carriero

Abbiamo un sindaco, a Taranto? In Consiglio comunale, lo si vede di rado. I rapporti con la stampa, lasciamo perdere. I comunicati che arrivano dal Comune sembrano veline del ventennio. C’è già chi rimpiange Stefàno: il che è tutto dire. Abbiamo sbagliato anche questa volta

Continueranno ad ammazzarci ridendo di noi

Editoriali di Vincenzo Carriero

Il nuovo Piano Ambientale licenziato con decreto dal Governo italiano, ma scritto da ArcelorMittal, è l'ennesima trovata torbida di una vicenda senza eguali nella storia dei grandi gruppi industriali europei. Tutti tacciono. Persino il pasdaran delle Puglie non profferisce parola: Michele Emiliano. L'ecocidio tarantino può continuare con tutta la sua sfrontata impunità

Taranto chiude per svendita totale

Editoriali di Vincenzo Carriero

Il prossimo che se ne esce con la storiella che siamo l'unica città spartana al mondo, lo prendo a calci nel sedere. Ci tolgono tutto senza oppore alcuna resistenza, tanto hanno capito che non valiamo niente. Altro che guerrieri! Si portano via anche l'Asl. E la futura Camera di Commercio potrebbe essere affidata ad un brindisino. Si fa con insistenza il nome di Massimo Ferrarese

La Questione Meridionale secondo Bankitalia

Editoriali di Vincenzo Carriero

Siamo scarsi in capitale sociale dalle nostre parti. Confiniamo la ricchezza accumulata sotto il mattone, dimenticando di finanziare teatri, associazioni e società sportive. Così facendo non generiamo cultura che, poi, altro non è che una migliore qualità della vita. Avere tanti soldi e vivere in un posto di merda a che serve?

Matta e Parella fanno i figli belli

Editoriali di Vincenzo Carriero

Chi si aspettava parole gravide di coraggio, impegni concreti sul futuro, questa mattina da Mattarella, ha sbagliato Paese prim’ancora che città. Non ce ne voglia il capo dello Stato. L’istantanea che più preferiamo tra quelle scattate questa mattina, riguarda i bambini festanti della Pirandello. Il nostro bonus per il futuro sono loro

La risata sarcastica di Antonio Rizzo in una Taranto senza cultura

Editoriali di Vincenzo Carriero

Soltanto il capoluogo jonico non ha avuto una rassegna estiva quest'anno. Continuiamo ad essere la cttà delle confraternite, dei circoli chiusi che al concetto di bellezza preferiscono quello di status quo. L'uno vale uno, questa prassi posticcia della modernità, ci sta relegando in una terra di nessuno

Cosi appare ogni giorno il Pronto soccorso dell'Ospedale Moscati: vuoto, freddo, abbandonato. Emiliano e Rossi sono come il Cacao Meravigliao. Ti rechi in bottega per acquistarlo e scopri che non esiste. La finzione pubblicitaria che si è fatta gioco della realtà

Mercato galleggiante

Editoriali di Vincenzo Carriero

Basta lamentarsi! A Taranto il turismo è cresciuto, la città è pulita, il Mar Piccolo è stato bonificato. Abbiamo fatto nostro il motto pasoliniano di un "progresso felice" e duraturo. Cosa andiamo cercando ancora? Ditelo agli amici di Prodi, quelli della rivista "il Mulino", che la prossima volta si parli anche di noi nelle loro dotte disquisizioni accademiche

Provate a rivolgervi al Pronto soccorso dell'Ospedale Santissima Annunziata e capirete come il Terzo Mondo abiti già le nostre città. La brillante lezione di Alain Deneault, con la sua mediocrazia

Nuovo direttore generale al Comune di Taranto: in ascesa le quotazioni di Claudio Stefanazzi

Editoriali di Vincenzo Carriero

Il capoluogo jonico sempre più una colonia di Emiliano. Sarà il suo attuale capo di gabinetto ad affiancare Melucci nella gestione della città? I tarantini aspettano senza oppore resistenza, è la loro natura. Impazziscono di gioia semplicemente se si prospetta loro un ruolo di comprimari

Melucci, facci sognare

Editoriali di Vincenzo Carriero

Melucci che succede a Stefàno è un'istantanea senza suggestioni. Più che novità vere, è il nuovismo a contraddistinguere l'inizio di questa legislatura: una modernità di facciata, già molto vetusta. Lonoce eletto presidente del Consiglio comunale, Cannone sarà il suo vice. Taranto spera, anche se non ci crede molto

L'Opa di Emiliano su Taranto

Editoriali di Vincenzo Carriero

Vergogna! Il governatore, con la sua visita nei giorni scorsi all'Ospedale Moscati, ha offeso l'intelligenze - e la dignità - dei tarantini. Peccato che tutti abbiano applaudito a "Sua larghezza" senza colpo ferire. Maleodoranti e prezzolati come solo i codazzi, a qualsiasi latitudine del globo, sanno essere

Il Governo Gentiloni ritira la legge sullo "Ius Soli", il diritto di ricevere la cittadinanza italiana per chi è nato nel nostro Paese. La sinistra perde un'altra delle sue battaglie politiche e culturali. Kelsen si rivolterebbe nella tomba

Spoil system in salsa jonica

Editoriali di Vincenzo Carriero

Avrà letto Max Weber il nuovo sindaco di Taranto? Prima della nuova giunta, c'è da sistemare la macchina amministrativa a Palazzo di città. E' da lì che passa l'esercizio del potere effettivo. Sinistra istituzionale, chiesa locale e una finta borghesia molto consortile sembrerebbero aver trovato la quadratura del cerchio

Melucci vince. O forse perde meglio

Editoriali di Vincenzo Carriero

Non puoi decidere di puntare sulla signora Baldassari e pensare – anche lontanamente - di spuntarla nella corsa che conduce a Palazzo di Città. La direttrice del carcere non c’entra assolutamente nulla con una certa idea d’impegno pubblico. Disastrosa nella comunicazione, patetica nella ricerca ossessiva di una verginità civica in perenne conflitto con la politica dei partiti, completamente digiuna di argomenti e competenze che tenessero conto della complessità che attraversa Taranto. Il nuovo sindaco è un perdente di successo. Quando la partecipazione al voto supera di poco il 30% degli aventi diritto, quando sette tarantini su 10 disertano le urne, lo iato tra deleganti e delegati mina alla base, erode dal di dentro le regole sul funzionamento della democrazia rappresentativa

La Taranto che verrà non ha segreti e tentennamenti. E’ un plastico pronto a trasformarsi in una plastica facciale. Vince la Baldassari? Vince Melucci? Chiunque dovesse spuntarla tra una settimana, sarà un perdente di successo, eletto con il 15, 20% degli aventi diritto. Governi di minoranza tra e con il popolo prima che nelle aule elettive

Avanza la disaffezione. Baldassari e Melucci: due sconfitti vincenti

Editoriali di Vincenzo Carriero

Baldassari apre a Cito, anzi apre a tutto e al contrario di tutto in vista del ballottaggio del prossimo 25 giugno. Melucci riparte da Sebastio e Fornaro. L'impressione è che il bandolo della matassa risieda nella mani del Pd. Gli resta soltanto Taranto a Pelillo & company dopo il voto di domenica scorsa. In alternativa: una nuova, cruenta Caporetto

Quei fighetti radical chic che farebbero bene a tacere

Editoriali di Vincenzo Carriero

Il fallimento di Taranto è della sua rappresentanza politica. Della sua classe dirigente omertosa e imbelle. Inascoltata a Roma perché priva di peso specifico. Senza coraggio e consortile. Si prenda la vendita dello stabilimento siderurgico. Chi ha predisposto il Bando di aggiudicazione di Ilva? Quella stessa sinistra di governo, parolaia e nullafacente, che adesso grida allo scandolo per gli esuberi e la mancata realizzazione delle bonifiche

E' corsa contro il tempo per la riapertura del Fusco. La Comunità Europea chiede che la struttura venga consegnata alla cittadinanza entro il prossimo 31 dicembre, pena la restituzione delle risorse economiche assegnate. La seconda città pugliese non può contare su un contenitore culturale degno di questo nome. La nostra pochezza progettuale, l'affanosa ricerca di una moderna identità territoriale si scontra con i lacchè del servilismo pruriginoso. Siamo circondati da quella che Giuliano Ferrara chiama la vocazione instupidita del "Giornalista Collettivo"

La blue economy e le cicale mediterranee

Editoriali di Vincenzo Carriero

Bella pagina di giornalismo televisivo, quella realizzata ieri pomeriggio nel dibattito (organizato dalla nostra testata) con i candidati-sindaco di Taranto. L'economia del mare è qualcosa di più che un semplice slogan. Guardiamo attentamente ciò che il fato ha voluto assegnarci e torneremo, forse, ad innamorarci del futuro

I candidati sindaci non leggono Limes. Più che al Milan e all'Inter, i cinesi sono interessati al nostro Porto. La ricchezza va veicolata e reinventata. Soltanto degli asini d'oro possono camminare sul successo e non coglierlo

A Taranto servirebbe un Pinuccio Tatarella

Editoriali di Vincenzo Carriero

La nostra non è una città italiana come le altre. Quello che sta per passare potrebbe essere l’ultimo treno per agganciare un’idea di futuro che non ci confini, in maniera definitiva questa volta, nel cono d’ombra della Storia. Non sottovalutiamo il vento che gonfia le vele dei populismi, lo stesso che si nutre di ricette semplici e inapplicabili

Pelillo e Vico, sottobraccio, a sostenere la candidatura a sindaco di Rinaldo Melucci. La migliore istantanea di questa campagna elettorale è già un ricordo. Ci spiace per gli assenti. Noi, invece, potremo raccontare di aver visto l'alba di una nuova sinistra nascere a pochi metri dal canale navigabile

Emiliano, un pezzo grasso del Pd

Editoriali di Vincenzo Carriero

A Taranto Michelone raccoglie ancora tanti consensi, a causa della sua proposta – guascona e niente altro - di decarbonizzare l’Ilva. Perchè il governatore riso patate e cozze non ci restituisce, invece, il maltolto: l'assessorato alla Cultura e al Turismo?

Il nuovo CosmoPolis e l'esercizio della libertà

Editoriali di Vincenzo Carriero

Un’idea di futuro da traguardare. Una suggestione con la quale tentare d’incidere sul corso degli eventi. Senza queste prerogative, senza questo anelito, si diviene altro. E, la professione più bella del mondo, si trasforma in una qualsiasi attività impiegatizia. Utile a qualcuno, forse. Al potente di turno, alle mode imperanti e quasi sempre bigotte, ma non ai lettori e al tempo vissuto

La caduta del royal baby

Editoriali di Vincenzo Carriero

Quel desiderio a lungo coltivato da molti italiani finalmente diviene realtà. Atteggiarsi a sudditi della più sconclusionata Repubblica delle banane dei tempi moderni

Quell'incontro con Predrag Matvejevic che avrebbe segnato la nascita di CosmoPolis

Editoriali di Vincenzo Carriero

I ringraziamenti postumi ad un gigante del pensiero contemporaneo, ad un intelletuale in lotta contro ogni forma di condizionamento e mistificazione della realtà

La scorsa notte un clochard è morto a causa del gran freddo nel tarantino. Fa rabbia dover scrivere queste notizie. Fa rabbia doverlo fare, poi, negli anni duemila e in quello che, ipocritamente, si continua a voler definire mondo evoluto e civile