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Dom, Mar

APOCALYPSE NOW

APOCALYPSE NOW

Editoriali di Vincenzo Carriero

Raffineria dell'Eni, ciminiere dell'ex Ilva, i loro impianti a pieno regime, i veleni sprigionati sulla testa dei tarantini. Racconto di una serata spettrale, da girone dantesco, vissuta nella città dove non abita il Green New Deal

Si chiami Francis Ford Coppola, a Taranto. Si faccia in fretta. Lui che è di Bernalda, in provincia di Matera, in soli 20 minuti potrebbe raggiungere il capoluogo jonico. Nel suo paese natale ci torna ogni anno, per la celebrazione e i festeggiamenti dedicati al santo patrono. Qualcuno, per l’occasione, gli faccia vedere la foto che vi proponiamo a corredo di questo articolo. Scattata ieri sera, attorno alle 23. Raffineria dell’Eni, ciminiere dell’ex Ilva, i loro impianti a pieno regime, i veleni di un capitalismo omicida sprigionati sulla testa dei tarantini. Roba già vista. Il solito, imperituro cliché da mentecatti votati alla post-modernità: guadagno-inquinamento-malattia. Tutto il contrario di quanto la pubblicistica – e una certa politica in odore di campagna elettorale – va ripetendo con il Green New Deal. Con l’equilibrio ecologista a regolare le nostre esistenze. L’Europa non abita a Taranto, l’Italia se ne fa gioco, la prende in giro da almeno un quarto di secolo a questa parte. Coppola, in un scenario di tal fatta, da girone dantesco, potrebbe girare il remake del suo “Apocalypse Now”: la pellicola tratta dal capolavoro di Joseph Conrad, “Cuore di tenebra”.  Le condizioni ci sono tutte per tirarne fuori un film tragicomico. I controlli, invece, latitano. Non si compiono o si effettuano a rilento. Come potrebbe essere altrimenti, con un’Arpa - CosmoPolis ha promosso un’inchiesta, sull’argomento, nelle scorse settimane – con soli 50 dipendenti in luogo dei 200 previsti in pianta organica. I soldi ci sono (circa 5 milioni di euro, stanziati dalla Regione), s’iscrivono in bilancio da tre anni a questa parte, ma tutto resta tale e quale. Il piano-assunzioni non s’ha da fare… La sede tarantina dell’Agenzia regionale per l’Ambiente deve rimanere così com’è. L’assessore regionale Stea, cosa dice a tal proposito? Ci piacerebbe ascoltare la sua voce di tanto in tanto. Il presidente Emiliano, potrebbe illuminarci sulla questione? Elementi per una ricca sceneggiatura ci sono tutti. Il presepe è vario, i pupazzi sono diversi. Si decida solo quando, e chi, dovrà accompagnare Francis Ford Coppola da Bernalda a Taranto. Per far prima si evitino i paesi, la statale 106 è più comoda. Ciak, si (ri)gira… Apocalypse Now.