17
Lun, Dic
BREAKING NEWS
Domenica, 16 Dicembre 2018
TARANTO VITTORIOSO PER 1-0 A POMIGLIANO. Prima marcatura in rossoblù per l'attaccante Croce

Melucci sveglia, vogliono farti le scarpe

Melucci sveglia, vogliono farti le scarpe

Editoriali di Vincenzo Carriero

Non è un caso se oggi il Consiglio comunale non si sia potuto tenere. Era tutto previsto. Era tutto concordato. Al perdente di successo non resta altro che cambiare strategia. E abbandobare Big Michele al suo destino di parolaio inconsistente e ondivago

Un segnale politico a Melucci. Non è un caso se oggi, il Consiglio comunale, non si sia potuto tenere per la mancanza del numero legale. Era tutto previsto. Era tutto concordato. Sorprese non sono ammesse in casi come questi. E le varianti urbanistiche che andavano approvate - un paio delle quali, secondo rumors che arrivano direttamente da Palazzo di città, interesserebbero da vicino esponenti politici dell’attuale maggioranza (si parla anche di un Poliambulatorio da far sorgere dalle parti di “città giardino)” – torneranno in Aula nel prossimo futuro. Il voto di domenica scorsa cambia gli equilibri. Sposta gli orizzonti. Non tanto quelli di stretta osservanza politica, con la conta dei numeri necessari a mantenere in vita il sindaco, eletto da un’esigua minoranza di tarantini, a giugno dello scorso anno. A mutare è lo scenario d’insieme, l’aspettativa nutrita verso uno schema di governo poco convincente. Passato di moda troppo rapidamente, dopo appena qualche settimana dall’insediamento del nuovo "Leonida". Soprattutto per i limiti caratteriali - e la scarsa consapevolezza del ruolo capitatogli a sorte – mostrati dal primo cittadino. Per la sua insistente vicinanza ad Emiliano, il governatore sconclusionato, politicamente ondivago, bocciato sonoramente dall’elettorato pugliese con le consultazioni di due giorni fa. Melucci deve cambiare metodo e merito delle scelte effetuate. Deve trovarsi nuovi referenti, con Big Michele si scivola nell'inconsistenza parolaia. Deve coinvolgere di più chi lo tiene politicamente in vita. E farlo anche in fretta. E’ l’unica possibilità che gli resta, se vuole continuare ancora ad indossare la fascia tricolore. Capita anche questo ai perdenti di successo…