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Mar, Ott

Mazzarano si dimette. Lo faccia anche Emiliano

Mazzarano si dimette. Lo faccia anche Emiliano

Editoriali di Vincenzo Carriero

L'assessore regionale non ha retto all'ipotesi di reato (voto di scambio!) rilanciata dalla redazione di "Striscia la notizia", con un servizio mandato in onda ieri sera. Farebbe bene ad andar via anche Big Michele. La Pasqua si avvicina, liberi i pugliesi dalla sua presenza sempre più inopportuna. Ci pensate? Che gran regalo sarebbe

L’assessore Mazzarano rassegna le dimissioni, dopo il servizio mandato in onda ieri sera da “Striscia la notizia”. Il reato ipotizzato è gravissimo: voto di scambio. Il consigliere Borraccino passa all’opposizione. Si sfalda, in un solo colpo, il progressismo alle cime di rapa che tanti guai ha determinato in questi ultimi anni. Si scioglie come neve al sole l’inadeguatezza promossa a sistema di potere. Scorrono ormai i titoli di coda, per quel che concerne l’esperienza politica ed istituzionale di Emiliano. Non ne siamo affatto sorpresi, chi scrive – e questo giornale – non ha mai lesinato critiche all’ex pm dell’inchiesta Arcobaleno (maledetto di un D’Alema, quanti danni hai arrecato a questo Paese e a noi pugliesi!). Ultimo negli indici di gradimento sull’attività amministrativa dei presidenti di Regione, con mezza giunta indagata, con un Piano di riordino ospedaliero che ha affossato la sanità pubblica in Puglia, con un’idea del ciclo dei rifiuti che privilegia l’acquisizione delle discariche in luogo della pianificazione di lungo termine, con una scellerata gestione della vicenda Ilva, dove i ricorsi giudiziari e l’arrivismo personale hanno finito per avere la meglio su un’idea moderna di relazioni industriali, il fallimento di Big Michele è a tutto tondo. Totale e complessivo. Senza alcuna attenuante. In questi anni il governatore delle Puglie ha presenziato più che governare, privilegiando il populismo arruffone alla sensibilità riformista. Ha promesso e non mantenuto un’infinità di cose. Ha chiacchierato senza ragionare. Assieme a Mazzarano, avrebbe dovuto dimettersi anche lui. Anzi, è strano che non l’abbia ancora fatto. In politica, e nella vita in genere, bisogna capire quando il proprio tempo è andato, finito. Farlo, semmai, un attimo prima che siano gli altri a presentarti il conto. In fondo ad Emiliano resta ancora un'ultima, nobile possibilità: liberare noi pugliesi dalla sua presenza…