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Mer, Nov

Taranto nonostante i tarantini

Taranto nonostante i tarantini

Editoriali di Vincenzo Carriero

Chi dovrà gestire i tanti soldi che giungeranno in città nei prossimi mesi? Qualcuno lassù ci vuole aiutare. E quaggiù che nasce il problema. Arriviamo impreparati ad un appuntamento dalla valenza storica, che potrebbe segnare molto di ciò che saremo negli anni a venire

AAA cercasi disperatamente una classe dirigente per Taranto. Con quella attuale, non si va da nessuna parte. Non la conosce nessuno, non se la fila nessuno. La diagnosi affibbiataci si ripropone da sempre; è possibile derubricarla alla voce: “manifesta – e reiterata – insipienza progettuale”. Una sorte di patologia, assai grave, che si manifesta attraverso la coazione a ripetere il nulla, ad amplificare le chiacchiere, ad allungare la mano (no quella invisibile di Adam Smith) per posporre l’interesse pubblico a quello privatistico. Il familismo amorale, caro Banfield, nasce qui più che in uno sperduto paesino della Lucania. La sociologia d’accatto, anche. Quanto alla terapia, si brancola nel buio. La moderna scienza medica si è arresa. Si accettano miracoli a buon prezzo da guru in servizio permanente effettivo e adepti di un qualche ordine religioso degli ultimi giorni che professano dagli ultimi secoli. Siamo scarsi, poca cosa, a tutti i livelli: non solo nella presunta rappresentanza politica. Il sindacato, il sistema dell’informazione, le associazioni di categoria: tutti assieme, questi comparti, ricordano un grande falò della vacuità. I tanti soldi che pioveranno sulle nostre teste nei prossimi mesi, chi dovrà gestirli? Capitali pubblici e risorse private che faranno di Taranto una delle più importanti stazioni appaltanti del Paese. Gli indiani all’Ilva, i turchi al porto, il risanamento – si spera – in città vecchia, con i fondi rinvenenti dal Contratto Istituzionale di Sviluppo, la costruzione del nuovo ospedale. Arriviamo impreparati ad un appuntamento che potrebbe cambiare la nostra vicenda storica, declinare in chiave ottimistica il futuro prossimo venturo. Qualcuno lassù ci vuole aiutare. E quaggiù che nasce il problema. AAA cercasi disperatamente una classe dirigente per Taranto. In tempi ragionevolmente rapidi, se fosse possibile.