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Gio, Lug

La nostra litoranea somiglia all'Albania di Hoxha

La nostra litoranea somiglia all'Albania di Hoxha

Editoriali di Vincenzo Carriero

Parliamo di turismo, di un nuovo modello di progresso e non abbiamo strade, ferrovie e aeroporti. Fatevi una passeggiata dalle parti di Torre Ovo e, arrivati ad un certo punto, sarete costretti a fare marcia indietro. Siamo fermi a venticinque anni fa, la politica non esiste più. Persino nei Paesi a socialismo reale, la rete infrastrutturale appariva migliore della nostra

Vogliamo il turismo ma non abbiamo le strade. E neanche le ferrovie. Quanto all’aeroporto, meglio lasciar perdere. Big Michele si prende gioco della politica locale – e i suoi rappresentanti: tutti, nessuno escluso – uno giorno sì e l’altro pure. Le associazioni, che da anni si battano perché lo scalo di Grottaglie venga aperto ai voli civili, insistono nelle loro richieste, con fare eroico. Aspetta e spera che poi si avvera…, recitava una vecchia canzone. Abbiamo il mare, le spiagge, un clima clemente otto mesi all’anno, una millenaria tradizione enogastronomica. Abbiamo tutto, il problema è che ci manca tutto il resto. La Talsano-Avetrana, finanziata da tempo immemore con risorse regionali, rimane un bellissimo progetto sulla carta. Un po’ come Distripark e Agromed. Da queste parti, neanche avere i soldi in saccoccia è garanzia di effettiva realizzazione delle opere cantierizzate. Da qualche settimane, poi, la litoranea salentina è bloccata, poco prima della località Torre Ovo. Strada chiusa al traffico, con tanto di cartello ad ostruire il passaggio degli autoveicoli. Un’unica via ci era rimasta, una sola arteria in grado di congiungere i territori di ben tre province (Taranto, Brindisi e Lecce) per percorrere la costa che da Taranto si spinge giù sino a Gallipoli, e adesso l’hanno anche chiusa. Il presidente Gugliotti che dice, a tal proposito? E i comuni di Lizzano e Torricella, competenti per giurisdizione? Dov’è la politica, l’attività amministrativa nelle nostre realtà? Come passa il proprio tempo? Di cosa s’importa? Sino a venticinque anni fa, la Spagna – per fare l’esempio di un Paese vicino, di cultura latina come il nostro – aveva un livello infrastrutturale assai peggiore del Mezzogiorno. La Costa Brava, la Costa del Sol erano luoghi pressoché irraggiungibili, con una scarsa dotazione di servizi. Grazie ad una sapiente gestione degli enti locali - comunidades autonòmas - e l’utilizzo dell’intero pacchetto di fondi comunitari, in poco meno di un quarto di secolo sono divenuti la California del mediterraneo. Noi, invece, ci siamo ridotti a gareggiare con l’Albania. Non con l’attuale che ci stacca comunque di alcuni punti, ma con quella comunista di Enver Hoxha. Canotto e remi: quest’anno al mare si va via mare…