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Mer, Nov

Con Fitto suo sfidante, Big Michele ha già vinto

Con Fitto suo sfidante, Big Michele ha già vinto

Editoriali di Vincenzo Carriero

La California d'Italia, come ebbe a definirla Franco Tatò, si appresta a vivere la sfida del secolo. Che grande paraculata le prossime consultazioni regionali. Tra sinistrati e sovranisti all'amatriciana, ci sarà da divertirsi. Noi di CosmoPolis non stiamo nella pelle, venite anche voi a ballare in Puglia Puglia Puglia

Qualora fosse Fitto il candidato da contrapporre ad Emiliano per le prossime consultazioni regionali, Big Michele avrebbe già vinto. A mani basse, tra l’altro. Non ci sarebbe neanche bisogno di celebrarle le elezioni. Perché buttar via soldi – e tempo – per un esito scritto con largo anticipo? Nessuno come l’uomo di Maglie è in grado di unire, dare smalto al centrosinistra pugliese: un coacervo di sigle mal raffazzonate, popolato da divertenti personaggi in cerca di autore e in perenne lite con l’ideologia. Fitto è quel che si dice lo sfidante ideale per l’ex magistrato che indagò sulla missione Arcobaleno. Il migliore perché inconsistente, sprovvisto di resistenza; “un animale a sangue freddo” per dirla con le parole di Giuliano Ferrara. Senza empatia, senza sorrisi neanche a pagarli, senza un’idea condivisa di politica. Fitto gioca le partite solo quando a guadagnarci è lui stesso e, da qualche tempo, quando glielo ordina la sorella di Fratelli d’Italia: Giorgia Meloni. Doveva essere il successore di Berlusconi, si ritrova invece a fare il battimani alle feste salentine che rievocano un fascismo (pardon!, un sovranismo) all’amatriciana. I maligni, categoria socio-politica rinverdita dalle citazioni imperiture di Andreotti, sostengono che tra i due, tra Emiliano e Fitto, ci sarebbe persino un patto inconfessabile. Io non creo problemi a te per le elezioni al Parlamento europeo, tu mi ricambi il favore alle Regionali. Come? Recitando la parte di mio avversario. Una minestra riscaldata, il passato flaccido che diviene futuro, l’eterna indeterminatezza delle Puglie: Regione una e trina. Emiliano ha già vinto, Fitto ha già perso. La democrazia è tante cose assieme ma mai velleitaria. Qualcuno si preoccupi di spiegarlo ai pugliesi.