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Mer, Ago

Soppressione Frecciarossa: la Regione raddoppia le partenze della Bari - Taranto

Soppressione Frecciarossa: la Regione raddoppia le partenze della Bari - Taranto

Politica

Quest’oggi al centro della V Commissione la questione della soppressione del treno ad alta velocità dal capoluogo jonico. Il dirigente della sezione trasporti in Regione, Campanile spiega: “Non abbiamo voluto accettare l’ipotesi di investimento proposta dalla Basilicata”

La soppressione del Frecciarossa 1000 da Taranto per Milano e viceversa, è stata al centro della V Commissione presieduta da Mauro Vizzino su richiesta dei consiglieri Perrini, Pentassuglia, Liviano e Franzoso. All’incontro non era presente Trenitalia che ha inviato una nota.

“Le Frecce di Trenitalia – si legge nella nota – sono treni a mercato, svolti a totale rischio di impresa e senza contributi pubblici, con costi che sono a totale carico dell'azienda che deve garantire la sostenibilità economica dei collegamenti in base ai soli ricavi dei biglietti venduti. Le valutazioni su fermate e collegamenti sono svolte in base a indagini di mercato che ne verificano di volta in volta la fattibilità economica, fattore, questo, imprescindibile di cui l'azienda, doverosamente e responsabilmente, deve tenere conto".

“Il servizio di Trenitalia sulla tratta Salerno Taranto – ha spiegato il dirigente della sezione trasporti della Giunta, Enrico Campanile - è svolto su richiesta della Regione Basilicata che peraltro contribuisce attraverso un contratto triennale con Trenitalia per circa 3 milioni di euro all'anno. Nell'ambito del contratto per il triennio 2019 – 2022 la Regione Basilicata ha richiesto di inserire Metaponto e non più Taranto come origine e fine del collegamento, chiedendo per un ritorno su Taranto un contributo della Puglia del 25% sull'importo totale. La Regione – precisa - non ha voluto accettare questa ipotesi di investimento, in quanto esistono altri importanti progetti sui collegamenti regionali, che consentiranno il raggiungimento della stazione di Bari in tempi veloci ed in connessione con gli orari delle frecce per le varie destinazioni”.

"Tutto il brand freccia opera senza intervento pubblico regionale - ribadisce Campanile - Entro il prossimo giungo 2020 sarà pronto il raddoppio della Bari Taranto con treni a percorrenza super veloce con fermate a Taranto, Gioia del Colle, Bari e viceversa ed una linea con più fermate comunque di un livello di eccellenza dal punto di vista della velocità ed ella efficienza per l'utenza".