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Lun, Apr

Sfidiamo Emiliano con un candidato Bonino

Sfidiamo Emiliano con un candidato Bonino

Politica

E' il leader radicale l'idea-stupenda accarezzata da Renzi per le regionali di maggio. Consumare la vendetta contro Emiliano. L'ex premier ha un'idea fissa, ormai. Contrapporre il riformismo, o qualcosa che lo ricordi, al populismo imperante degli ultimi anni

Candidare Emma Bonino contro Michele Emiliano. E’ questo il pensiero-stupendo di Matteo Renzi. L’idea che ha aleggiato durante i lavori dell’assemblea generale di “Italia Viva” di sabato e domenica scorsi, a Roma. Puntare su un assemblament centrista, intriso di cultura riformista. Farlo con Calenda – sarebbe un ottimo candidato-sindaco per Roma, ha dichiarato l’ex premier -  e, qualora i tempi fossero maturi, con Mara Carfagna. Un eccellente candidato-sindaco per Napoli, ha ragionato Don Matteo con i suoi. Per tenere insieme almeno idealmente, e sino a quando non si passerà dalle parole ai fatti, un nuovo soggetto politico in nuce. Qualcosa in grado di attraversare gli schieramenti. E, con l’aiuto di uno schema elettorale di tipo proporzionale, mandare in soffitta il bipolarismo che mal si coniuga con il carattere e la cultura degli italiani. Si comincia in Puglia, con il depotenziare l’”odiato” Emiliano, per poi proseguire nel resto del Paese. Renzi vuole consumare la sua vendetta personale con il governatore barese. Vecchie ruggini mai ricomposte. L’appuntamento del prossimo mese di maggio diviene, per queste ragioni, l’occasione da non fallire, l’obbiettivo da mettere in cima alla propria agenda politica. Emma è il candidato giusto. Le sue battaglie civile, un profilo internazionale, la statura di leader. L’avversario peggiore, insomma, per qualsiasi populista. Meglio far perdere il potenziale alleato che far vincere l’avversario reale. Un ragionamento, ad onor del vero, non proprio riformista e gradualista. Almeno per chi avesse studiato le dottrine politiche...