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Mar, Feb

Vianello (M5S): “Sconcertante ritardo di Emiliano su 70 mln dello Stato per Sanità a Taranto”

Vianello (M5S): “Sconcertante ritardo di Emiliano su 70 mln dello Stato per Sanità a Taranto”

Politica

Il deputato pentastellato interviene sulla questione: “La città vanta un credito enorme a livello nazionale”

"Uno sconcertante e ingiustificato ritardo della Regione Puglia di Michele Emiliano sui 70 milioni di euro stanziati tre anni fa dal ministero della Salute per il potenziamento dell'offerta sanitaria a Taranto tramite l'ammodernamento delle strutture e delle apparecchiature, in particolare rivolto alle cure oncologiche. Questo avviene a Taranto dove i cittadini e gli operatori del settore sono costretti ogni giorno ad affrontare un sistema sanitario insufficiente, dai disagi del Pronto Soccorso alla mancanza di personale, strutture e macchinari adeguati nei reparti”.

A dichiararlo il deputato del MoVimento 5 Stelle, Giovanni Vianello, che questa mattina è intervenuto nell'Aula della Camera nell'ambito della discussione di una interpellanza urgente sul potenziamento dell'offerta sanitaria a Taranto. La risposta del Governo è stata data per voce del Sottosegretario Sandra Zampa del ministero della Salute.

“Sono allibito, perché nonostante lo Stato abbia affidato tre anni fa ad Emiliano 70 milioni di euro per migliorare l'offerta sanitaria, - precisa Vianello - ad oggi non ci sono ancora risultati concreti e apprezzabili, difatti la Regione ha chiesto al Ministero ulteriori proroghe sui tempi. Oltre al danno, anche la beffa: non solo la cittadinanza è costretta a subire l'immane violenza delle enormi industrie inquinanti e l'imponente sistema dei rifiuti regionali ma non c'è pace neanche per curarsi. Da rappresentante delle istituzioni provo vergogna: non c'è da stupirsi, quindi, se i cittadini abbiano abbandonato le speranze nelle istituzioni e con lo straordinario aiuto dell'indimenticabile Nadia Toffa, si siano in prima persona autotassati per finanziare la creazione di un reparto di oncoematologia pediatrica che a Taranto mancava. Ora, - aggiunge - questo reparto va manutenuto e potenziato con soldi pubblici perchè le difficoltà sono molteplici. Basti pensare che manca addirittura anche la chirurgia pediatrica, per cui i piccoli pazienti sono costretti dal ricovero del SS. Annunziata a spostarsi in altre città per subire un'operazione, ripeto, questo avviene a Taranto dove l'intera classe politica di qualsiasi ordine e genere che ha gestito o gestisce le dinamiche sulla città, è colpevole, nessuno escluso”.

Infine il deputato tarantino chiede al ministero della Salute “di monitorare e agire con maggiore attenzione sul caso Taranto che prima di tutto vive un'emergenza sanitaria senza precedenti”. “Vantiamo a livello nazionale un credito enorme: - conclude Vianello - la meravigliosa Taranto piegata alle spregevoli logiche del mercato e del profitto realizzato sui veleni, deve essere risarcita, costi quel che costi".