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Lun, Giu

Parco Regionale del Mar Piccolo, Liviano: “Ci sono i tempi”

Parco Regionale del Mar Piccolo, Liviano: “Ci sono i tempi”

Politica

Il consigliere regionale: “Una opportunità economica per il settore dell’agricoltura e per la filiera della mitilicoltura”

"Tecnicamente ci sarebbero i tempi perché la giunta regionale, prima, e il consiglio regionale, poi, approvino il disegno di legge istitutivo del parco regionale del Mar Piccolo prima della scadenza naturale di questa consiliatura. Questo è quanto emerso dall'incontro in videoconferenza con l'assessore regionale alla Pianificazione del territorio, Alfonsino Pisicchio. Adesso non resta che affrettarsi perché tutto l'iter possa compiersi nel più breve tempo possibile e regalare alla città di Taranto un'area naturale protetta capace di valorizzare le peculiarità del nostro territorio".

Così Gianni Liviano, consigliere regionale tarantino, promotore dell'iniziativa che ha visto, giovedì pomeriggio, collegarsi in videoconferenza l'assessore regionale Pisicchio, l'architetto Grifoni dell'Ufficio parchi della Regione Puglia nonché alcuni componenti del gruppo di lavoro che, insieme allo stesso Liviano, hanno redatto la proposta di legge, poi convertita in legge regionale dal Consiglio regionale che l'ha approvata all'unanimità. Un lavoro preceduto da numerosi incontri propedeutici e che ha visto sempre la disponibilità sia dell'assessore Pisicchio che dei componenti l'Ufficio parchi e che ha visto anche 16mila tarantini firmare, in appena due settimane a cavallo delle feste di Natale, la petizione lanciata a sostegno dell'iniziativa. Firme poi depositate e consegnate all'assessore regionale alla Pianificazione territoriale.

"Ho organizzato questo incontro - spiega il consigliere Liviano - proprio per fare un punto sullo stato dell'arte del progetto e non posso che ritenermi soddisfatto degli esiti dello stesso. L'assessore Pisicchio, infatti, ha ribadito come la Regione veda positivamente questa iniziativa in quanto è un ulteriore tassello che va ad impreziosire la bellezza della nostra realtà. Il Mar Piccolo è un patrimonio naturalisticamente importante che va tutelato e valorizzato".

Per quanto riguarda l'iter istitutivo del parco, l'Ufficio parchi della Regione Puglia ha acquisito tutte le osservazioni pervenute dagli enti, dalle associazioni datoriali e ambientaliste, dai Comuni interessati alla perimetrazione (il Comune di Taranto ha provveduto ad inviare lo scorso 30 aprile un quarto documento integrativo di quelli trasmessi il 13 dicembre dello scorso anno e il 29 gennaio e 7 aprile di quest'anno), da Marina militare e Aeronautica, dall'autorità di bacino che fa capo al commissario Corbelli, dall'istituto nazionale di Urbanistica, dagli ordini professionali coinvolti. Questo permette che, entro 30 giorni dalla chiusura della conferenza dei servizi, la Giunta regionale potrà adottare lo schema del disegno di legge che terrà conto del documento di indirizzo definitivo. Entro 60 giorni dall'adozione del disegno di legge, il Consiglio regionale dovrà procedere alla sua definitiva approvazione perché poi possa essere pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia e diventare operativo.

Nel costituendo parco regionale del Mar Piccolo, attori importanti saranno i settori dell'agricoltura e la filiera della mitilicoltura "che possono rappresentare - commenta Liviano - un'opportunità economica per i loro prodotti attraverso la creazione di brand e marchi come del resto avvenuto, giusto per fare un esempio, con la riserva naturale regionale di Torre Guaceto. Lì sono nati il marchio del pomodoro Fiaschetto e L'Oro del Parco, l'olio prodotto dagli ulivi millenari della riserva. Creazione di marchi la cui importanza è stata sottolineata anche dall'architetto Grifoni. L'obiettivo - conclude Liviano - è stato sempre quello di migliorare le condizioni umane ed economiche, promuovere e riqualificare le attività economiche della pesca e dell’allevamento dei mitili, migliorare le condizioni ambientali, naturalistiche, paesaggistiche ed idrogeologiche  del Mar Piccolo, salvaguardare e valorizzare i beni storico-architettonici nonché il patrimonio antropologico ed archeologico, le attività produttive della pesca, dell’agricoltura e dell’artigianato tradizionale".