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Gio, Ott

La scuola chiama, la Provincia non risponde

La scuola chiama, la Provincia non risponde

Politica

Ci sono i soldi per l'efficientamento energetico e la manutenzione straordinaria dei nostri istituti di secondo grado. Ammontano a circa 8 milioni di euro. Bisognerà presentare i progetti, pena la loro perdita, entro il prossimo 17 novembre. Ma Alfa Alfa è impalbabile, nessuno sa di cosa si occupi. Un presidente-desaparecido. La rabbia dei dirigenti scolastici raccolta - e raccontata - da CosmoPolis

I soldi per l’efficientamento energetico delle nostre scuole adesso ci sono. Anche quelli per la manutenzione straordinaria degli istituti di secondo grado. Sono anche tanti. Nei giorni scorsi il ministero dell’Istruzione, assieme a quello dell’Economia, hanno firmato i decreti e assegnato le dotazioni finanziarie. Nel complesso sono state liberate risorse per un ammontare di 855 milioni di euro, da distribuire per tutti gli enti provinciali del Paese. A Taranto arriveranno all’incirca 8 milioni e mezzo di euro. Ai presidenti delle Province, al fine di accelerare la capacità di spesa e tenuto conto dell’emergenza connessa al Covid-19, verranno attribuiti poteri commissariali. Potranno decidere, insomma, senza tener conto di tutta una serie di lungaggini e pastoie burocratiche. Arrivare dritti alla meta, se solo lo vorranno. E innovare, modernizzare finalmente la vetusta edilizia scolastica dei nostri territori dopo anni di reiterate – e inascoltate – richieste. Sin qui tutto bene. Anzi, benissimo. Se non fosse per un particolare, non propriamente irrilevante. La Provincia di Taranto - e il suo presidente - da informazioni raccolte dalla nostra testata, direttamente dalla viva voce di alcuni dirigenti scolastici, è come sempre assente. Risulta non pervenuta. Frappone il silenzio irritante alle sollecitazione che le giungono. Latita in una sorta di dimensione dell’iperuranio: non quella delle idee platoniche, ma del vuoto cosmico. Alfa Alfa è impalpabile, come da noi scritto in tempi non sospetti. Un presidente-desaparecido. L’emblema di un’istituzione fantasma di se stessa. Tanto che in molti cominciano a chiedersi, anche tra i suoi sodali politici, se esista realmente un presidente nell’ente di via Anfiteatro. Cosa faccia? Di cosa si occupi? Quali siano i suoi interessi? Non avrebbe dovuto fare molto, considerata la marginalità delle Province nel nostro ordinamento. Ma neanche quel poco ha saputo produrre. Perdere gli oltre 8 milioni di euro messi a disposizione dal governo sarebbe un peccato. I progetti – con la priorità degli interventi - dovranno pervenire al Ministero per l’Istruzione entro il prossimo 17 novembre. Siamo in ritardo, qualcuno svegli il successore di Tamburrano da un sonno senza fine e parecchio insopportabile…