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Mar, Ott

Il Consiglio comunale di Manduria si scioglie per mafia: “Alleanze strane e trasformismo sfacciato”

Il Consiglio comunale di Manduria si scioglie per mafia: “Alleanze strane e trasformismo sfacciato”

Politica

Desta sconcerto la notizia, nelle scorse ore, dello scioglimento del Consiglio comunale di Manduria per mafia, a causa “delle riscontrate ingerenze da parte della criminalità organizzata”. Sulla questione è intervenuto il consigliere Cosimo Borraccino: “Ciò che è accaduto deve far riflettere tutti noi, specialmente il governatore Emiliano. No alleanze con chiunque pur di vincere”

Desta sconcerto la notizia, nelle scorse ore, dello scioglimento del Consiglio comunale di Manduria per mafia, a causa “delle riscontrate ingerenze da parte della criminalità organizzata”. La procedura avviata il 23 agosto 2017, a seguito dell'operazione giudiziaria denominata "Impresa", rivelava il rischio concreto di infiltrazioni della criminalità organizzata nella gestione dell'Ente. “Con un'aggravante, - commenta il consigliere regionale SI/Liberi e Uguali, Cosimo Borraccino - come emerse nella successiva conferenza stampa: a differenza di altri scenari, in cui era stata la mafia a cercare i contatti con la politica, a Manduria si era verificato il contrario, nel senso che la politica avrebbe cercato di collegarsi alla mafia. Già in passato Manduria aveva subito una verifica antimafia, - aggiunge - ma essa si era conclusa con l'archiviazione. Tuttavia, gli inquirenti non abbandonarono il sospetto di possibili rapporti tra politica e criminalità. Adesso al Comune di Manduria tocca un lungo periodo di commissariamento, con una paralisi amministrativa che certamente non gioverà alla comunità”.

La questione solleva senz’altro numerosi interrogativi circa le prassi di buona politica e i sistemi di trasparenza e legalità. “Quando una città viene governata all'insegna del trasformismo più sfacciato, come è accaduto a Manduria, dove si sono succedute le alleanze più strane fra liste civiche, pezzi del PD e pezzi di FI, con l'evidente unico scopo di gestire il potere purchessia e con chiunque fosse disponibile, - prosegue Borraccino -  si crea una situazione di progressivo degrado morale, favorevole alla commistione con interessi mafiosi. Senza contare il pessimo esempio che si dà ai cittadini, che in tal modo vengono convinti che la politica è sporca e che “sono tutti uguali”.

“Ciò che è accaduto a Manduria deve far riflettere tutti noi, a cominciare dal Presidente Emiliano che, in vista delle prossime elezioni amministrative di giugno ha inviato una nota a tutti i Circoli del PD, invitandoli ad allearsi con chiunque nei territori – destra, sinistra, M5S, liste civiche - pur di vincere. Non va bene – conclude il consigliere - quando la politica ragiona così, perde l'anima e, con l'anima, perde sé stessa”