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Mar, Ott

Il Minculpop di Big Michele

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Politica

Gestione di Puglia Sounds nell'era di Emiliano: il M5S chiede chiarimenti

Grandi spese su pochi eventi, bandi bloccati e costi lievitati per il Medimex. Per fare chiarezza sulla situazione di Puglia Sounds nella gestione Emiliano, il Movimento 5 Stelle chiede di audire in Commissione Cultura l'assessore regionale alla Cultura Loredana Capone; il Coordinatore di Puglia Sounds Cesare Veronico e il Presidente del Teatro Pubblico Pugliese Carmelo Grassi. "Due bandi - dichiarano i consiglieri Antonella Laricchia e Gianluca Bozzetti - risultano non essere ancora operativi dopo oltre un anno nonostante la pubblicazione delle graduatorie riguardanti ‘Spettacolo dal vivo’ e le ‘Residenze artistiche’ e l'altro per iniziative riguardanti attività culturali. Molte organizzazioni lamentano poi l'eccessiva burocrazia ed eccessiva complessità degli stessi".
Puglia Sounds è un'agenzia nata nel 2010, per supportare tutto il sistema musicale pugliese. Nel corso degli anni ha articolato le sue iniziative in azioni di sistema e azioni di intervento specifico ad evidenza pubblica, organizzate secondo 3 linee di intervento: Puglia Sounds Export, Puglia Sounds Live e Puglia Sounds Record. Iniziativa centrale di Puglia Sounds è stata Medimex, la "fiera della musica" con sede a Bari e per il quale venivano investiti circa 800 mila euro, compreso l'affitto della Fiera del Levante dove si svolgeva. Con l'avvento di Emiliano nel 2015 l'evento sembrava essere stato annullato dal 2016, per poi ritornare nel 2017 con una spesa lievitata fino a oltre 1 milione e 300 mila euro. "Per quest'anno - continuano Laricchia e Bozzetti - si parla di addirittura 1 milione e 700 mila euro, lasciando agli altri assi davvero poche briciole sul bilancio di Puglia Sounds. Negli ultimi due anni abbiamo assistito ad uno ‘sbilanciamento’ dei finanziamenti unicamente verso il festival ‘Medimex’ - proseguono - mentre vengono quasi abbandonati gli altri assi di cui dovrebbe occuparsi, ai quali parrebbe ormai restare un misero 8% del bilancio. Abbiamo chiesto l'audizione per avere chiarimenti su questi bandi e sulla gestione complessiva di Puglia Sounds".