Azzeramento Giunta: le reazioni

Politica
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Pubblichiamo alcuni dei commenti relativi alla decisione del Sindaco di Taranto di ritirare tutte le deleghe assessorili

Walter Musillo, Indipendenti per Taranto: “A voi le poltrone, a noi il programma. Quando un anno fa le abbiamo scritto il programma, gli occhi brillavano, l'emozione, la passione, la visione stampata in pochi fogli rappresentava il sogno che finalmente con impegno e dedizione si sarebbe potuto realizzare. Su questo, solo su questo, vorremmo confrontarci e garantire tutto il nostro sostegno, invece assistiamo al banchetto intorno alle municipalizzate che ci indigna, al tentativo goffo di ricostruire una giunta prima a brandelli ed ora azzerata, per assicurarsi l'eventuale numero legale nel consiglio comunale. Tutto questo ci turba e ci preoccupa giacché risulta oramai evidente l'assoluta mancanza di visione viste le frequenti e quasi violente virate. Per questo non ci confronteremo mai su nomi e poltrone, lasciamo questo compito a chi è abituato da anni a sguazzare nelle posizioni di potere. Il progetto aveva ben altri fondamenti, che per noi rimangono la stella polare: "il programma". Ora, signor sindaco, è passato un anno, ma di quel sistema economico in cui circolano idee di rigenerazione di riciclo e di riuso, neanche se ne parla, mi riferisco all' "economia circolare ". Eppure ricordiamo bene, unimmo una coalizione intorno a questa idea, immaginammo come finanziarla, impostammo una strategia di comunicazione per spiegare ai cittadini l'impatto benefico, prima culturale e poi economico che tale progetto avrebbe avuto sulle persone e sul territorio. Ora, è arrivato il momento di dimostrare se si è all'altezza della situazione, il programma c'è, magari impolverato su qualche scrivania di Palazzo, lo rispolveri sindaco, faccia presto”.
Luigi Vitali, Coordinatore regionale di Forza Italia: Taranto, nel giorno della festa della Repubblica, il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, azzera la giunta comunale. Taranto, una citta’ che versa nella disperazione occupazionale, dove si vive con una sola scelta: o salute o lavoro. Genitori tarantini, che si battono per il diritto alla salute dei propri figli, famiglie che combattono per poter garantire un futuro sicuro. Al comune di Taranto, invece, si combatte una battaglia personale, basata su interessi politici. Sarebbe a rischio, infatti, la riconferma del vice sindaco e assessore all’ambiente Rocco De Franchi di Bari. Un atto volto a marcare le distanze con l’attuale presidente della regione Michele Emiliano, con il quale Melucci da tempo ha rotto ogni rapporto e suggerimento politico. “Il sindaco Melucci dopo aver azzerato la giunta, riconosca il fallimento della sua maggioranza”: questo è quanto dichiara il Senatore Luigi Vitali, Coordinatore regionale di Forza Italia, per il bene di Taranto e dei tarantini, soprattutto in un momento delicatissimo come questo, vada in consiglio comunale e proponga un programma aperto alle forze sane della citta’”. Forza Italia sara’ sempre dalla parte dei tarantini.
Michele Di Fonzo, Coordinatore Provinciale, e Giampaolo Vietri, Capogruppo al Comune di Taranto Forza Italia: “Prima esce di scena l'assessore al personale, poi ad essere rimosso è l'assessore alla cultura ed ora è azzerata l'intera giunta. A ciò si aggiunge il disastro dell'Amat il cui consiglio d'amministrazione nominato su incarico fiduciario del sindaco è decaduto dopo solo tre mesi. Non dimentichiamo inoltre il ritiro, dopo solo due mesi, delle deleghe extra giunta che il sindaco aveva assegnato a otto consiglieri comunali. Tutte vicende legate alla volontà del sindaco e che hanno quale unico responsabile politico Rinaldo Melucci che, a questo punto, farebbe bene a recitare un bel mea culpa. Se conosce umiltà, lo invitiamo ad abbassare i toni con la minoranza consiliare, con i consiglieri che lo sostengono, con la stampa, i revisori dei conti, i dipendenti comunali e con gli ordini professionali, visto che si dimostra in lotta contro tutti invece di ricercare unità e condivisione. Infine il sindaco riordinasse anche le idee visto che, ad esempio, su una vicenda complessa e strategica come quella dell'Ilva, non solo si è mosso autonomamente senza il consenso del consiglio comunale, ma è passato da assumere una posizione radicale a cambiarla totalmente in soli due mesi. Questo ultimo atto che paralizza l'attività amministrativa preannuncia il fallimento dell'amministrazione Melucci. Vediamo ora chi il sindaco vorrà nominare assessore, e suo vice, e speriamo di non doverci ritrovare il nome di qualche noto asso pigliatutto”.
Mimmo Lardiello – Coordinatore regionale di Forza Italia Giovani: “Se il Sindaco di Taranto eliminerà i baresi dalla Giunta, sarà il primo suo provvedimento che troverà la mia piena condivisione. Dovrebbe anche il Sindaco, scusarsi con centinaia di professionisti tarantini, persone perbene e preparate, che avrebbero potuto ricoprire quegli incarichi e che si sono visti collocare addirittura come vice Sindaco una persona mai conosciuta a Taranto prima della nomina. L’ennesima assurdità che siamo stati costretti a conoscere in questa città. Nulla di personale nei confronti di Rocco De Franchi che nei limiti delle sue possibilità ha cercato di orientarsi in una macchina amministrativa abbandonata a se stessa da oltre dieci anni”.