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Mar, Ott

“Famiglie Arcoblaeno”, Borraccino: “La Regione sia loro accanto, presentata mozione”

“Famiglie Arcoblaeno”, Borraccino: “La Regione sia loro accanto, presentata mozione”

Politica

Le recenti dichiarazioni del neo ministro leghista Fontana sulle “famiglie arcobaleno” hanno suscitato preoccupazioni diffuse. Sulla questione è intervenuto il consigliere di SI, Mino Borraccino: “Parole gravissime e inaccettabili, la Regione intervenga con una normativa adeguata”

Dichiarazioni “gravissime e inaccettabili”. Cosi il consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi e Uguali, Mino Borraccino definisce le recenti parole del neo-ministro Lorenzo Fontana, sulle “famiglie arcobaleno”. “Affermare che “le famiglie arcobaleno non esistano” evidenzia un approccio oscurantista e retrogrado rispetto ad un tema particolarmente delicato, - spiega Borraccino –e manifesta di fatto, la sua contrarietà al pieno riconoscimento dei diritti alle famiglie composte da persone dello stesso sesso o mono-genitoriali”. Per il consigliere tutto potrebbe indurre a “comportamenti omofobi e discriminatori” verso chiunque abbia un diverso orientamento sessuale.

“Come noto l'omofobia, e cioè il sentimento di chi prova paura o disgusto verso gli omosessuali, è ancora molto presente nella società e nella cultura italiana, - precisa l’esponente di SI/LEU -  come dimostrano i molteplici casi accertati negli ultimi anni di violenza fisica o verbale da questa causati, ai quali si aggiungono proposte e dichiarazioni discriminatorie provenienti (come nel caso del Ministro Fontana) dal mondo delle istituzioni e della politica. Sotto altro profilo la posizione assunta da un Ministro della nostra Repubblica, a poche ore dal suo insediamento, - aggiunge - lascia prefigurare una stagione di governo in cui potrebbero essere messi seriamente in discussione i passi avanti faticosamente raggiunti in Italia, in questi anni, sul terreno dei diritti civili, dall'aborto al recente (e comunque incompleto) riconoscimento delle Unioni Civili, aprendo un periodo in cui possano prevalere posizioni retrograde e discriminatorie”.

Secondo Borraccino “è necessario che la Puglia, regione da sempre accogliente nei confronti di qualunque tipo di diversità, trasformi l'indignazione verso certe prese di posizione in azioni concrete finalizzate ad ottenere il pieno riconoscimento dei diritti civili per tutti”. “Sinistra Italiana ha presentato un'apposita mozione al Consiglio regionale, - spiega il consigliere - affinché si intraprenda ogni utile iniziativa normativa” e diffondendo “quanto più possibile una adeguata educazione alle differenze” “su tutto il territorio regionale”. “Chiediamo – conclude - di sollecitare in sede di Conferenza Stato-regioni la ripresa della discussione sulla necessità di dotare il nostro Paese di una adeguata e stringente normativa di contrasto all'omofobia e alla transfobia”.