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Mer, Dic

La cultura su Marti

La cultura su Marti

Politica

E' Fabiano Marti l'assessore alla Cultura scelto dal sindaco Melucci. Dopo Sebastio, dopo un magistrato in pensione che di questo genere di cose non capiva un fico secco, speriamo possa andarci meglio

Taranto ha un assessore alla Cultura, si tratta dell’attore Fabiano Marti. Il sindaco Melucci, questa mattina, ha firmato l’atto di delega. Si compone pezzo dopo pezzo, quasi fosse un puzzle, lo scacchiere del governo cittadino. Marti si troverà a gestire anche i comparti della Pubblica Istruzione e dello Sport. Dopo Sebastio, dopo un magistrato in pensione che di questo genere di cose non capiva un fico secco, un uomo di teatro si troverà quindi a ricoprire l’importante incarico amministrativo. Speriamo possa farsi in tempo per predisporre un cartellone d’iniziative estive nella città dei due mari così come avviene in qualsiasi angolo di Puglia, anche il più remoto. Speriamo si sia nelle condizioni di dotare la seconda città della Regione di una vera offerta culturale che possa svilupparsi permanentemente nel tempo. Originale e pertinente alla nostra storia. Tutti i Piani B, C e D, tutte le alternative più o meno agognate per sottrarsi dalla monocultura dell’acciaio, passano da qui. Non averlo capito sinora è alla base dei nostri ritardi economici e comportamentali al tempo stesso. Cultura è tante cose messe assieme. Veltroni a Roma s’inventò il Festival del Cinema e il Parco della musica. Il compianto Domenico Mennitti, a Brindisi, volle fortissimamente il nuovo teatro “Vedi”. Sono gli uomini a cambiare la storia di una comunità. Ad imprimerle un nuovo senso di marcia. Sempre. Nel bene e nel male. E noi di uomini eccezionali, fuori dal comune, si sa, ne abbiamo sfoggiati sempre tanti…