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Mer, Nov

Un nuovo Umanesimo del lavoro

Un nuovo Umanesimo del lavoro

Politica

L’idea d’Italia che ha in mente l’associazione “Lavoro&Welfare” non abita più in Italia. E' andata via, trasportata dalle correnti d'acqua del chiacchericcio indicibile e sgraziato. Quel testo di Federico Caffe, letto negli anni universitari, che m'insegnò la cifra rivoluzionaria della verità

Da una parte c’è il populismo, dall’altra l’umanesimo del lavoro. Un nuovo umanesimo che possa far proprio la lezione contenuta nella nostra carta costituzionale. Perché se vogliamo costruire un individuo democratico, la fatica e la serietà nell’approccio alla vita – e alle sue mille sfaccettature - sono i migliori antidoti contro il semplicismo coatto dei nostri giorni. Interessante mattinata di studio e approfondimento, quella organizzata dall’associazione “Lavoro&Welfare”, nella sala Monfredi della Camera di Commercio di Taranto sabato scorso. Un’occasione per dibattere ponendo al centro la competenza, la sensibilità, la conoscenza della materia trattata. Un afflato verso le cose semplici che rappresentano la vera complessità con la quale confrontarsi. Temi quasi eretici, superati, a voler dar retta all’odierno incedere dell’uomo pubblico – e del suo codazzo. Gente come il senatore Battafarano, il giudice Morelli, l’ex ministro Damiano, sembrano dei giganti al cospetto di quello che ci passa la quotidianità. Marziani capitati così, per caso, su Taranto (Flaiano e Roma, ci perdoneranno per l’azzardo patriottico). Come siamo caduti in basso, quant’acqua è passata sotto i ponti di un chiacchiericcio indicibile e sgraziato. Il lavoro rende l’uomo libero, la cultura lo ingentilisce, la misura ne definisce la grazia. Sembrava di scorrere le pagine di un libro letto negli anni universitari, che amo molto: “La solitudine del riformista” di Federico Caffe. Anche in quel testo si fa riferimento al coraggio della verità, alla sua cifra rivoluzionaria e mai banale. Nel populismo riecheggia, invece, la restaurazione. No quella nobile dei liberali d’inizio ‘800, no le tesi economiche dei Chicago-boys, ma qualcosa d’intimamente posticcio. Artefatto nella sua volgare gentilezza. Cacofonico in quanto afono. L’idea d’Italia che ha in mente l’associazione “Lavoro&Welfare” non abita più in Italia. Una ragione in più per non darla vinta ai nani pentaleghisti.