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Mer, Nov

Taranto, D’Amato (M5S): “I ritardi fondi Ue per centri socio-educativi ai Tamburi? Colpa delle elezioni”

Taranto, D’Amato (M5S): “I ritardi fondi Ue per centri socio-educativi ai Tamburi? Colpa delle elezioni”

Politica

Strutture socio educative nel quartiere Tamburi finanziate da fondi Ue ma non ancora partite. L’eurodeputata del M5S Rosa D’Amato interviene sulla questione chiede conto all’Europa: “La colpa starebbe nell’elezione di una nuova giunta al comune di Taranto e ad alcuni atti vandalici”

"Quasi 3 milioni di euro sono andati in fumo. Fondi europei che servivano per avviare delle strutture socio educative in un quartiere che ne ha grande bisogno come i Tamburi di Taranto. I soldi sono stati utilizzati, ma nessun centro diurno, nessuna comunità alloggio è stata aperta. L’ho denunciato alla Commissione europea. La risposta che ho ricevuto è la quintessenza dei paradossi della burocrazia”. A dichiararlo l’eurodeputata del Movimento 5 Stelle Rosa D’Amato in merito alla situazione delle strutture socio educative, finanziate con i fondi Ue del FESR 2007-2013 per la realizzazione nel quartiere Tamburi di Taranto di un Centro di Pronta Accoglienza per adulti, di una Comunità Alloggio per madri con figli a carico, di una Comunità Alloggio, di un Centro Diurno socio-educativo e riabilitativo e di una Casa famiglia o Casa per la vita per persone con problematiche psicosociali.  La pentastellata riferisce la posizione di Bruxelles sulla questione: “L'attuazione dei progetti menzionati dall'onorevole deputata – avrebbe riferito l’Ue - ha incontrato difficoltà e subito ritardi connessi all'elezione di una nuova giunta al comune di Taranto e ad alcuni atti vandalici che hanno reso necessari, tra l'altro, la revisione degli atti di concessione delle sovvenzioni e il rinvio dell'attivazione delle strutture socio-educative”.

“La colpa quindi sarebbe delle elezioni e di alcuni vandali? – aggiunge D’Amato - Non delle scellerate gestioni amministrative che si sono succedute a Taranto in tutti questi anni? Non ho parole. Unica cosa che mi conforta è che abbiamo ottenuto almeno un impegno: 'la nuova amministrazione di Taranto – ci assicura la Commissione - assegnerà a breve la gestione dei servizi dei progetti finanziati. Il comune di Taranto e la Regione Puglia informeranno la Commissione non appena le procedure di affidamento saranno ultimate e i servizi saranno pienamente operativi'. Ci auguriamo che sia vero. – conclude D’Amato - Noi resteremo con il fiato sul collo del Comune, cosi' come della Commissione europea”.