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Ven, Nov

"Sarò il presidente di tutti"

"Sarò il presidente di tutti"

Politica

Cerimonia di proclamazione, questa mattina, per il nuovo inquilino dell'ente di via Anfiteatro: Giovanni Gugliotti. "Con Mittal bisognerà parlare una sola lingua. Chi guadagna tanto è giusto che lasci parte dei suoi profitti per la crescità socio-culturale di un territorio"

“Sarò il presidente di tutti”. Lo ripete spesso, nel corso della cerimonia d’insediamento, il nuovo presidente della Provincia: Giovanni Gugliotti. Quasi a volersi smarcare dal suo predecessore: “Basta con la politica dei feudi e delle consorterie, degli amici degli amici. Basta con i saccenti che credono di sapere tutto e non ne indovinano mai una. Basta, insomma, con un’idea privatistica dell’agire pubblico”. Accompagnato da moglie e figli, stretto dall’affetto dei suoi sostenitori e di qualche curioso, il sindaco di Castellaneta insiste su un punto: “Una vecchia classe dirigente, vecchia anagraficamente e nei comportamenti posti in essere, è stata sconfitta. Adesso tocca a noi raccogliere il guanto della sfida, siamo il presente e loro il passato…”. Sul rapporto da costruire con i nuovi proprietari di Ilva, il nuovo inquilino dell’ente di via Anfiteatro mostra di avere idee chiare: “Con Mittal bisognerà parlare una sola lingua. Se vogliamo essere ascoltati, assieme al Comune capoluogo e alla Regione andrà predisposto un canovaccio d’iniziative e buoni propositi. La mia opinione è che realtà produttive come queste, destinino parte dei propri lauti guadagni per la crescita socio-culturale del territorio”. Quando qualcuno chiede un commento sulle dimissioni del sindaco di Taranto, Gugliotti allarga le braccia: “Non è mio costume commentare le decisioni di un collega. Spero per il bene della città che possa trovarsi al più presto una soluzione. Il capoluogo jonico è troppo importante per essere lasciato in balia di soluzioni pasticciate e aleatorie”.